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01.08.2026

Violenza di genere, dalla Regione 500mila euro per centri antiviolenza e case rifugio

di Redazione | 2 min di lettura

Pubblicato l'avviso per i contributi destinati alle strutture di accoglienza. Albano: "Svolgono una funzione sociale di straordinaria importanza"

Violenza di genere, dalla Regione 500mila euro per centri antiviolenza e case rifugio
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La Regione Siciliana rafforza il sostegno alla rete di contrasto alla violenza di genere. Il Dipartimento della Famiglia e delle Politiche sociali ha pubblicato l’avviso per l’assegnazione della prima quota di finanziamenti per il 2026, pari a 500mila euro, destinata ai centri antiviolenza, alle case di accoglienza a indirizzo segreto e alle strutture di ospitalità in emergenza riconosciute dalla Regione.

Le risorse, a valere sul bilancio regionale 2026, serviranno a rimborsare le spese di gestione sostenute tra il 1° gennaio e il 31 agosto 2026.

Fino a 20mila euro per ogni struttura

Il contributo sarà riconosciuto sulla base delle spese ritenute ammissibili e nei limiti delle risorse disponibili.

L’importo massimo concedibile è di 20mila euro per ciascun centro antiviolenza e per ogni casa di accoglienza, con l’obiettivo di garantire continuità ai servizi di sostegno e protezione rivolti alle donne vittime di violenza e ai loro figli.

Albano: “Un punto di riferimento essenziale

L’assessore regionale alla Famiglia e alle Politiche sociali, Nuccia Albano, sottolinea il valore dell’intervento.

“Con questo provvedimento assicuriamo un sostegno concreto a strutture che, grazie al loro impegno quotidiano, rappresentano un punto di riferimento essenziale per le donne vittime di violenza e per i loro figli. Si tratta di servizi che svolgono una funzione sociale di straordinaria importanza e che devono poter operare con continuità e stabilità”.

L’assessore evidenzia inoltre come il Governo Schifani continui a investire nel rafforzamento della rete territoriale di contrasto alla violenza di genere.

“Il governo Schifani continua a investire nel rafforzamento della rete territoriale di contrasto alla violenza di genere, nella convinzione che prevenzione, protezione e accompagnamento siano strumenti indispensabili per garantire alle vittime sicurezza, autonomia e percorsi di rinascita”.

Chi può presentare domanda

Potranno accedere ai contributi gli enti iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) che possiedano i requisiti previsti dall’avviso, tra cui:

  • almeno cinque anni di attività statutaria;
  • comprovata esperienza nel contrasto alla violenza maschile sulle donne;
  • iscrizione e riconoscimento da parte della Regione Siciliana.

Domande dal 1° al 30 settembre

Le istanze dovranno essere presentate dal 1° al 30 settembre 2026 all’indirizzo PEC dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it, corredate dalla documentazione richiesta e dalla rendicontazione delle spese sostenute.

Al termine dell’istruttoria, il Dipartimento procederà all’assegnazione e alla liquidazione dei contributi, ripartendo le risorse tra tutti gli enti ammessi al finanziamento.

L’avviso completo è consultabile sul portale istituzionale della Regione Siciliana.

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