Cocaina e crack in casa: scattano le manette per un petrosileno

Cocaina e crack in casa: scattano le manette per un petrosileno

PETROSINO – I carabinieri di Marsala hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Giuseppe Bonafede, petrosileno, 36enne avendo trovato nella sua abitazione, nel corso di una perquisizione, circa 10 grammi di cocaina. Nello specifico, nella mattinata di martedì, i militari di Petrosino, diretta dal Luogotenente Andrea D’Incerto, durante un servizio antidroga finalizzato al contrasto della detenzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti, si sono recati nell’abitazione del 36enne dove hanno effettuato una perquisizione per verificare la presenza di eventuali sostanze proibite.

(Giuseppe Bonafede 36 anni)

All’interno della casa dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti specifici e soprattutto già colpito dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Petrosino, i militari hanno trovato una bustina in cellophane contenente circa 10 grammi di cocaina. Nella stessa circostanza sono state trovate, all’interno della cucina, tre bottiglie utilizzate verosimilmente per assumere crack, una sostanza direttamente ricavabile dalla cocaina, e del bicarbonato, utilizzato solitamente per tagliare lo stupefacente.





L’ingente quantitativo di cocaina lascia escludere l’utilizzo personale e permette agli inquirenti di ipotizzare che tale sostanza fosse venduta dallo stesso Giuseppe Bonafede ad altri acquirenti, perfezionando così l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Una volta fermato, il 36enne è stato condotto nella stazione dei carabinieri dove, all’esito degli accertamenti svolti sul suo conto, è stato arrestato.

A seguito del rito direttissimo, che si è tenuto mercoledì, il giudice lilibetano, oltre a convalidare l’arresto, ha disposto per l’uomo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.