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14.02.2024

DIO O IL POTERE?

di Redazione | 2 min di lettura
DIO O IL POTERE?

Immagina sfruttare il bisogno che le persone hanno di cercare un dio,
per mantenere il tuo potere economico e politico, ricorrendo anche alla
violenza e alimentando l’odio mentre pubblicamente predichi l’amore.

Questo è un copione che abbiamo visto e rivisto molte
volte.
L’abbiamo visto in Africa quando gli occidentali
arrivarono e, con la complicità della Chiesa,
convertirono a forza le popolazioni indigene per
sottrargli tutto.L’abbiamo visto nel silenzio complice della Chiesa di
fronte allo sterminio di ebrei, omosessuali, Testimoni di
Geova e altri da parte di Hitler durante la seconda  guerra mondiale, quando Pio XII venne a conoscenza dei tanti crimini nazisti
ma scelse di tacere avendo più paura dei tedeschi che di Dio e del suo
giudizio.

Jomo Kenyatta, primo presidente del
Kenya: «Quando i missionari giunsero,
gli africani avevano la terra e i missionari
la Bibbia. Essi ci dissero di pregare a
occhi chiusi. Quando li aprimmo, loro
avevano la terra e noi la Bibbia.»

 

L’abbiamo visto in Medio Oriente dove molti influenti leader musulmani hanno
sostenuto ideologicamente e finanziariamente varie organizzazioni
terroristiche, come l’ISIS, Hamas o i Talebani, ingannando tanti giovani fragili
e facendo loro credere di potersi guadagnare il paradiso uccidendo gli
“infedeli”.
L’abbiamo visto recentemente in Ucraina, quel conflitto che Putin ha
trasformato in una “guerra santa” con la complicità del clero ortodosso russo,
e anche a causa dell’incapacità dei preti ucraini di mantenersi neutrali e
promuovere la pace.
Ma perché tutto questo?
Vista l’alleanza tra “religione” e politica, molti usano la figura di Dio per
raggiungere le persone più vulnerabili che hanno bisogno di speranza,
trasformandoli in strumenti di lotta da usare contro i propri nemici, e molte
organizzazioni religiose sostengono o approvano questa situazione per
mantenere la propria posizione all’interno della società. Possiamo quindi
affermare che molte religioni hanno fallito nel raggiungere il loro scopo che
dovrebbe essere quello di avvicinare le persone a Dio e tra di loro.
A tal riguardo, degno di nota, è ciò che troviamo scritto in una parete di fronte
al segretariato dell’ONU a New York, una profezia biblica contenuta in Isaia
2:4 che recita: “Trasformeranno le loro spade in vomeri, e le loro lance in falci:
nazione non leverà la spada contro nazione, né impareranno più la guerra”.
Questa è una speranza che può diventare realtà solo quando le false religioni
che generano conflitti e odio saranno messe in condizione di non nuocere e
la religione diventerà davvero uno strumento che unisce gli uomini, proprio
come vorrebbe Dio.

Martina Aleo 5 APN Rocco Chinnici – Nicolosi 

 

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