Il cuore dell'evento è stato un tributo dinamico alla chimica moderna
Si è chiusa tra gli applausi la sesta edizione della gara C@nnizz@Robot, confermando ancora una volta l’ITI S.Cannizzaro come un vero e proprio polo d’avanguardia per l’innovazione e la creatività tecnologica. Sotto la direzione della prof.ssa Giuseppina Rosa Montella, l’istituto ha ospitato 23 team carichi di energia, pronti a darsi battaglia in una sfida che, quest’anno, ha reso omaggio al bicentenario di Stanislao Cannizzaro intrecciando scienza e automazione.
Il cuore dell’evento è stato un tributo dinamico alla chimica moderna. I giovani talenti in gara hanno progettato robot capaci di simulare la scomposizione e ricomposizione molecolare: una sfida complessa, dove la precisione nel recupero degli “atomi” e la strategia di assemblaggio hanno fatto la differenza. In appena 210 secondi, i prototipi hanno dato prova di capacità di orientamento e manipolazione sorprendenti, trasformando i campi di gara in piccoli laboratori automatizzati ad alta tensione.
L’iniziativa è riuscita a unire idealmente l’intera penisola, creando una sinergia tra le eccellenze siciliane di Catania, Siracusa, Bronte e Gela e le squadre arrivate da Brescia, Gioia del Colle e Colle Val d’Elsa. Al termine di un confronto serrato, il podio ha visto trionfare la squadra “I robotici del Volta” di Colle Val d’Elsa, seguita dai pugliesi del team “Canudo RoboX Gioia” di Gioia del Colle e dalla formazione “Le Frontiere” di Bronte. Oltre alle prove tecniche, spazio anche alla comunicazione con il C@nnizz@Robot Film Fest, il premio per il miglior video è stato assegnato al team “Etrusco 3.0” dell’IIS Ramacca – Palagonia, che ha saputo raccontare con straordinaria qualità e originalità il processo di ideazione del proprio progetto.
Il successo della manifestazione è stato suggellato, nella giornata dell’8 maggio, da un seminario tecnico di alto profilo, un momento di confronto che ha visto la partecipazione attiva dell’Università degli studi di Catania, delle imprese del settore e delle scuole. L’incontro ha offerto uno spazio di dialogo fondamentale per intrecciare ricerca accademica, innovazione e percorsi didattici. Questa sinergia è frutto della collaborazione con partner d’eccellenza quali Bcame, Tomarchio, ABB, Sibeg e STMicroelectronics. La loro presenza costante non è solo un supporto logistico, ma riflette una visione comune sul futuro dei giovani, consolidando quel ponte indispensabile tra i banchi di scuola e le frontiere dell’industria.
Grazie al loro contributo, l’evento ha offerto ai ragazzi uno sguardo privilegiato sulle sfide reali del mercato produttivo, trasformando una competizione scolastica in un’esperienza di orientamento professionale di alto livello. Con la consegna degli attestati a tutti i protagonisti, l’ITI S.Cannizzaro guarda già avanti. Il viaggio tra algoritmi e molecole non finisce certo qui. L’appuntamento è già fissato per l’8 maggio 2027, data in cui l’ITI S. Cannizzaro aprirà nuovamente le porte a una nuova e imperdibile edizione di C@nnizz@Robot.



















