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12.05.2026

Difende una collega da una molestia e viene accoltellato: grave un 23enne

di Redazione | 1 min di lettura
Difende una collega da una molestia e viene accoltellato: grave un 23enne
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Due fermati in questura a Prato. Hanno accoltellato un 23enne dopo aver molestato una donna e tentato una rapina ai danni del giovane. Ora, è ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione

Molestata una donna e accoltellato un 23enne a Prato

I colpevoli sono due uomini, un italiano e un sudamericano. La Polizia li accusa di essere coinvolti nell’aggressione, che va a configurarsi come un episodio di tentato omicidio.

Secondo una ricostruzione, il giovane, italiano e dipendente di uno dei locali della piazza Mercatale, aveva appena terminato il turno di lavoro ed era uscito insieme a una collega poco dopo l’1 di notte. I due sarebbero stati avvicinati dagli aggressori, i quali prima avrebbero molestato la donna e poi avrebbero chiesto denaro al 23enne. Alla sua opposizione, uno dei due avrebbe estratto un coltello colpendolo al petto. La lama ha raggiunto il cuore del giovane che si è accasciato a terra in arresto cardiaco.

L’intervento del 118

Decisivo l’intervento dei sanitari del 118 che hanno rianimato il giovane e poi lo hanno trasferito d’urgenza in ospedale. Il 23enne è stato sottoposto a un delicato intervento cardiochirurgico ed è ora ricoverato in rianimazione, intubato e in prognosi riservata.

Individuati gli aggressori

Gli equipaggi delle volanti, intervenute immediatamente in piazza Mercatale, hanno avviato subito le ricerche dei responsabili raccogliendo testimonianze e acquisendo le immagini delle telecamere. Nel corso della notte gli agenti hanno rintracciato i due presunti aggressori, che ora sono in questura a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.   Uno dei due fermati, secondo quanto si apprende, è un minorenne, cittadino italiano dall’età di circa 16 anni. I due fermati dopo l’identificazione sono sottoposti a fermo di polizia giudiziaria e sarebbero stati riconosciuti come gli aggressori, da alcuni testimoni.

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