Ottenere risultati promettenti nel settore biomedicale richiede investimenti sulle risorse umane, ma anche dei luoghi di lavoro adatti agli obiettivi che si vogliono raggiungere.
Sapere come arredare un laboratorio di analisi al meglio è indispensabile per dar vita a un ambiente di lavoro stimolante, nel quale i professionisti si possano sentire accolti e possano godere di un elevato livello di comfort.
Per trovare le soluzioni più in linea con le proprie esigenze, è bene rivolgersi a professionisti del settore che sappiano supportare i clienti nella scelta delle soluzioni più in linea con le proprie necessità. A questo proposito è possibile visitare la sezione “arredamento laboratorio analisi” del sito di AHSI, azienda specializzata nella vendita di arredi da laboratorio di qualità.
Arredi tecnici da laboratorio: quali caratteristiche devono avere
Per arredare correttamente un laboratorio di analisi è indispensabile scegliere tra arredi tecnici con caratteristiche specifiche. Riadattare oggetti di arredo pensati per scopi diversi non è la soluzione ottimale, perché essi non sono in grado di offrire elevati livelli di sicurezza e di semplificare la gestione delle attività lavorative che si svolgono nei laboratori di analisi.
Gli arredi tecnici devono in primo luogo rispettare tutte le normative in vigore in Italia. I riferimenti normativi sono numerosi e variano a seconda dell’attività specifica che viene svolta nel laboratorio. A titolo di esempio si citano DIN, UNI e ASTM, che sono le normative più conosciute in Italia e a livello internazionale.
Prima di procedere con l’acquisto è bene verificare che si tratti di arredi modulari. La modularità consente infatti di adattare al meglio gli oggetti agli spazi del laboratorio di analisi che si intende arredare, potendo anche effettuare rapidamente delle eventuali modifiche in futuro, aggiungendo nuovi moduli o riorganizzando la disposizione degli arredi al presentarsi di nuove esigenze lavorative.
Bisogna infine verificare la compatibilità con gli accessori che si vogliono installare subito o che si potrebbero dover installare in futuro. Tra questi si ricordano ad esempio i rubinetti, la porta-reagenti e le varie utenze elettriche per l’alimentazione della strumentazione. L’installazione degli accessori deve essere presa in esame in fase di progettazione, ma è utile acquistare degli arredi che consentano di effettuare future modifiche senza grandi difficoltà.
Arredamento per i laboratori di analisi: cosa non può mancare
Tra gli arredi più importanti all’interno di un qualunque laboratorio di analisi rientrano i banchi da lavoro. In commercio ve ne sono di diverse tipologie e misure e la scelta tra le varie soluzioni deve essere fatta tenendo conto delle esigenze specifiche, di come si vogliono organizzare gli spazi e della strumentazione che si vuole utilizzare nel laboratorio.
In base agli spazi a disposizione si può scegliere di optare per banchi centrali o per banchi a parete. In alcuni casi la soluzione ottimale è affiancare entrambe le tipologie per sfruttare al massimo gli spazi.
Un’altra categoria di arredi per laboratori è quella che accoglie i sistemi di mobili e pensili. Anche in questo caso è necessario una valutazione specifica, che tenga conto delle esigenze e degli spazi a disposizione. Le pareti integrate sono spesso la soluzione del problema, ma a queste possono essere affiancati altri mobili per avere più spazio a disposizione in cui riporre gli oggetti.
Non bisogna dimenticare infine l’importanza degli armadi di sicurezza, all’interno dei quali riporre le sostanze pericolose utilizzate durante le attività di laboratorio. La categoria di armadi di sicurezza vanta numerosi modelli, che differiscono per dimensioni e per organizzazione delle scaffalature.



