Nell’ultimo ventennio, Internet ha rivoluzionato le comunicazioni su larga scala. Ha semplificato la vita delle persone, reso più rapidi gli acquisti e l’invio di documenti, tanto da ridurre lunghe attese e code agli sportelli. Tuttavia, insieme ai vantaggi si presenta il problema della sicurezza informatica, in particolar modo per le piattaforme virtuali. Ecco gli aspetti da prendere in considerazione.
Sicurezza online e lavoro, una realtà in espansione
Attualmente sono molte le attività che si possono svolgere online, da dipendente come da lavoratore autonomo. In tal senso, la pandemia da Sars-CoV-2 è stata determinante: il confinamento forzato tra le mura domestiche ha portato tantissime aziende e le Pubbliche Amministrazioni a servirsi delle modalità di gestione a distanza.
Nel mese di ottobre del 2020, l’aumento del traffico sul web ha raggiunto un picco del 13%. Risultavano in crescita le aree dell’informazione (+12.8%), della messaggistica (+14.9%),delle e-mail (+8.6%), degli e-commerce (+8.3%), dell’installazione e utilizzo software (+6.6%) in ambito lavorativo. Trend in discesa, invece, ha riguardato attività relative al tempo libero, come viaggi e soggiorni in alberghi.
Cybersecurity e lavoro
Con la diffusione dello smart working, l’esigenza di prevenire gli attacchi da parte degli hacker è diventata ancora più forte. Oltre il 95% delle imprese europee (per la maggior parte italiane e francesi) ha manifestato preoccupazione per il futuro. Tale preoccupazione, soprattutto, ha riguardato gli ambienti di lavoro ibridi.
Nell’ultimo anno, inoltre, l’86% delle aziende ha utilizzato Internet in maniera molto più assidua rispetto al passato. In Italia e in Francia, l’aumento risulta del 53%, 6 punti percentuali in più della media UE. Pertanto, trovare dei sistemi efficaci per contrastare le frodi informatiche è quanto mai indispensabile per assicurare a modalità di lavoro ibride e nuove la dovuta tutela.
Sicurezza informatica, i mezzi per tutelarla
Per lavorare e navigare in tranquillità, è opportuno mettere in pratica degli accorgimenti. Tra questi vale la pena ricordare l’uso di un buon antivirus, regolari aggiornamenti del browser, rimozione dello spam, download di software da siti web sicuri e scelta di una password affidabile per l’accesso alle piattaforme.
Lo stesso dicasi per l’autenticazione a due o più fattori e gli approcci zero trust, anch’essi finalizzati all’annullamento dei rischi. A tale proposito può rivelarsi utile consultare approfondimenti su come funziona una rete VPN, per capire come proteggersi e raggiungere un elevato livello di sicurezza durante la navigazione online. L’uso di una virtual private network in ambito aziendale, infatti, permette di condividere informazioni e dati riservati in modo del tutto sicuro.
In conclusione, salvaguardare i propri dati su Internet è possibile, grazie all’ampia gamma di strumenti a disposizione. Ovviamente, a condizione di agire in maniera tempestiva.