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Mafia

Sicilia, condannati per mafia percepivano reddito di cittadinanza: indagate 145 persone, i DETTAGLI

PALERMO – La Guardia di Finanza di Palermo, nel corso di un’indagine della Procura, ha individuato 145 persone con precedenti per mafia che percepivano illegalmente il reddito di cittadinanza. Esistono, infatti, alcuni reati che impediscono di fruire del reddito. Grazie alla sinergia con l’INPS, i Finanzieri hanno potuto controllare e sanzionare i “furbetti”, procedendo all’immediata […]

Bar-ritrovo, dall’intestazione fittizia per favorire la mafia alle fiamme: scatta il sequestro

MESSINA – Sono scattate le procedure di sequestro del bar ritrovo del quartiere Giostra al centro dell’attività investigativa che ha portato all’emissione delle quattro misure cautelari eseguite questa mattina. I poliziotti della Squadra Mobile di Messina sono impegnati nelle attività di sequestro preventivo, disposto dal giudice per le indagini preliminari, e dei beni aziendali il […]

Catania, arresti nel clan Cursoti-Milanesi dopo una spedizione punitiva: trovate armi e cocaina – VIDEO della perquisizione

CATANIA – La Polizia di Stato, in data odierna, su delega di questa Procura Distrettuale, ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catania, a carico di: F. L., 53enne, pregiudicato; L. M. A., 35enne, pregiudicato; P. G., 39enne, pregiudicato; M. S. M., 25enne, […]

Le fiamme al bar-ritrovo del quartiere e l’intestazione fittizia di beni: 4 arresti, così favorivano il clan – I NOMI

MESSINA – Nella notte appena trascorsa, la Squadra Mobile della Questura di Messina ha dato esecuzione ad una misura cautelare a carico di 4 persone. L’odierna attività repressiva rappresenta l’epilogo delle più recenti indagini condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Messina, sulle compagini delinquenziali operanti nel quartiere popolare di Giostra. […]

Casa giudice Livatino, Regione vince il ricorso: Cga conferma valore storico-culturale. Samonà: “Mantenere viva la memoria”

CANICATTÌ – “Oggi è un giorno lieto. Apprendo con soddisfazione la notizia che il Consiglio di Giustizia Amministrativa, con sentenza pubblicata nelle scorse ore, ha respinto il ricorso presentato dalla proprietaria della casa di Canicattì dove vivevano il giudice Rosario Livatino e la sua famiglia, riconoscendo la validità delle motivazioni che hanno indotto la Soprintendenza […]

Inchiesta antimafia Passepartout, chiesti 20 anni di carcere per il boss Dimino e l’assistente parlamentare Antonello Nicosia

AGRIGENTO – I pubblici ministeri della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, Geri Ferrara e Francesca Dessì, hanno chiesto 20 anni di reclusione per Antonello Nicosia, ex collaboratore della deputata Giusi Occhionero (Italia Viva) e di Accursio Dimino, considerato il nuovo boss di Sciacca (AG) e recentemente tornato libero dopo due condanne per mafia. I due […]

Catania, discuteva davanti casa con altri pregiudicati malgrado i domiciliari: in carcere esponente clan Cappello-Bonaccorsi

CATANIA – I carabinieri della Stazione di Catania Aeroporto, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura coercitiva in carcere emessa dal Tribunale di Catania, hanno arrestato il 52enne catanese Sebastiano Balbo. L’uomo in particolare, considerato un personaggio di primo piano del clan mafioso Cappello–Bonaccorsi e arrestato nel mese di giugno dello scorso anno in […]

Mafia, a Catania arresti tra i clan “Cursoti Milanesi” e Santapaola- Ercolano: in carcere “Masi peri’ i poccu” e Vincenzo Grasso

CATANIA – Nell’ambito dell’attività volta al rintraccio di soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi, la Polizia di Stato di Catania ha eseguito ordini di esecuzione per la carcerazione disposti dall’autorità giudiziaria. In particolare, personale della Squadra Mobile ha arrestato: Tommaso Tiralongo, (54 anni) – inteso “Masi peri’ i poccu” – pluripregiudicato destinatario di ordine di esecuzione […]

Mafia, l’imprenditrice che denuncia le richieste di pizzo: “Non vendo. Volete farmi scappare”

CASTELVETRANO – “Cari signori, vi chiedo pubblicamente di non infastidirmi ulteriormente con richieste di acquisto delle quote sociali dell’azienda di cui faccio parte attraverso pseudo mandanti o manifeste proposte volte solo ed esclusivamente a farmi ‘scappare‘ da questa città per espiare la colpa di avere compiuto il mio dovere nel denunciare il malaffare“, inizia così […]
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