SIRACUSA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:
- I carabinieri di Siracusa, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno soccorso una cittadina di origine polacca di 59 anni, a seguito di una lite avvenuta con una vicina di casa, napoletana di 45 anni. La donna ha richiesto l’immediato intervento dei Carabinieri poiché affermava di essere stata minacciata dalla vicina con un coltello da cucina. La stessa ha raccontato poi ai militari, tempestivamente intervenuti, di essere stata aggredita verbalmente dalla vicina di casa per futili motivazioni derivanti dai rapporti di vicinato, e che questa era solo l’ultima di un lunga serie di frizioni che erano avvenute fra le due. Tuttavia, il coltello ha intimorito particolarmente la vittima che ha quindi deciso di chiedere aiuto. I carabinieri sono riusciti a stemperare gli animi e sentire le parti per ricostruire la dinamica degli eventi. Sono emerse versioni contrastanti della vicenda, pertanto le parti sono state invitate a presentare denuncia.
- I carabinieri di Siracusa, assieme al personale del Nas di Ragusa e dell’Asp di Siracusa, hanno svolto una serie di controlli mirati ai locali e ristoranti del centro storico. Gli accertamenti sono stati rivolti a verificare il rispetto della normativa che disciplina gli standard igienico sanitari minimi richiesti agli esercizi di ristorazione e il rispetto delle concessioni per l’occupazione di suolo pubblico. L’attività ha interessato diverse pattuglie, sia in abiti civili che in uniforme, che sono state impegnate su vari fronti. Sull’isola di Ortigia, in particolare, sono stati effettuati diversi controlli all’interno di locali e ristoranti e sono state elevate 6 multe: tre per mancata autorizzazione della pubblicità, due per mancanza della scheda di autocontrollo e una per occupazione abusiva di suolo pubblico, con sanzioni complessive di diverse migliaia di euro. Inoltre, sono stati sequestrati 50 kg di prodotti ittici e 20 kg di verdure in cattivo stato di conservazione insieme con 2 congelatori contenenti cibo posizionati all’interno di un locale adibito a spogliatoio.
- Dopo un settimana di servizi condotti dai carabinieri di Siracusa nell’ambito dell’operazione “Periferie Sicure”, sono stati ottenuti risultati di rilievo che hanno consentito di aumentare il livello di sicurezza in città. L’operazione ha interessato Siracusa e le aree più isolate come Noto, Augusta, Avola, Priolo Gargallo, Lentini e Pachino. Nello specifico, i militari impiegati sono stati più di 350, svolgendo servizi di carattere preventivo e di contrasto al fenomeno di irregolarità e degrado come lo spaccio di sostanze stupefacenti nonché l’abusivismo commerciale. Complessivamente, sono state controllate oltre 1.500 persone, più di 1.000 automezzi, di cui quasi venti sequestrati, e oltre 80 attività commerciali. Nell’ambito del contrasto allo spaccio di stupefacenti e dei reati comuni, sono state arrestate 13 persone e denunciate altre 18, con il sequestro di più di 120 grammi di droga e due armi detenute illegalmente. Per quanto concerne l’abusivismo commerciale, sono state elevate 11 multe tra occupazioni abusive del suolo pubblico, mancata autorizzazione alla pubblicità, vendite ambulanti abusive e precarie condizione igienico-sanitarie in alcuni esercizi di somministrazione di alimenti e bevande: a pagarne le conseguenze due attività, che sono state momentaneamente chiuse al pubblico. Inoltre, sono state individuate due discariche abusive, con il conseguente sequestro delle aree.