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16.10.2017

Succede a Siracusa e provincia: 16 ottobre POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Siracusa e provincia: 16 ottobre POMERIGGIO

SIRACUSA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:

  • I carabinieri di Francofonte hanno arrestato A. C., francofontese di 42 anni, per lesioni personali, maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona, reati commessi tutti in danno della sua giovane ex moglie. Nel dettaglio, grazie anche alle testimonianze della donna, i militari hanno accertato che l’uomo umiliava la vittima in diversi modi, provocando nell’ex moglie uno stato di sopraffazione psicologica al punto tale da infonderle timore per la propria incolumità. A indagini in corso, è emerso che oltre alle reiterate ingiurie e minacce, lei veniva anche picchiata quotidianamente con schiaffi e, in un’occasione, anche morsa e rinchiusa in casa dopo che si era rifiutata di permettere al marito di controllarle il cellulare. L’uomo, non appena rintracciato, dai carabinieri, è stato condotto in caserma e successivamente, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere “Cavadonna” di Siracusa.
  • I carabinieri di Pachino hanno arrestato Salvatore Di Bartolo, 55enne, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia e attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, per evasione. I militari, consci del maggior flusso di persone presenti a Marzamemi, hanno individuato un volto a loro noto. Di Bartolo, infatti, era stato sottoposto agli arresti domiciliari solo pochi giorni prima, scarcerato dal carcere di Siracusa per reati contro il patrimonio, ma non sarebbe riuscito a resistere al “fascino” del borgo marinaro. Condotto in caserma, l’uomo è stato arrestato e successivamente, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito nuovamente nella propria abitazione al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Salvatore Di Bartolo 

  • I carabinieri di Villasmundo hanno arrestato Andrea Mendola, di 22 anni, responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione illegale di munizioni. I militari, durante un posto di blocco, hanno intimato l’Alt al conducente di uno scooter di grossa cilindrata che, anziché fermarsi, è scappato. Il tentativo di sottrarsi al controllo è risultato però alquanto maldestro poiché i carabinieri hanno capito sin da subito chi fosse alla guida, recandosi subito a casa sua. Nel tentativo di fermare il malvivente, i carabinieri hanno notato, da una finestra del piano terra, della droga sopra il tavolo della cucina. Gli operanti hanno deciso quindi di intervenire immediatamente con una perquisizione domiciliare che ha fatto risalire a un’ogiva di proiettile, 127 grammi di marijuana suddivisa in 69 dosi, 8 grammi di hashish suddivisa in 8 stecchette, mezzo grammo di cocaina e materiale idoneo alla pesatura e al confezionamento dello stupefacente. Mendola si è presentato rivendicando la detenzione della droga. L’arrestato, dopo le formalità rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
  • Nell’ambito dell’operazione “Periferie Sicure”, i carabinieri di Augusta hanno arrestato il cittadino marocchino Adib Abdellhak, 26enne, per evasione. Abdellhak era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari nella propria abitazione con autorizzazione a eseguire un lavoro di sole due ore giornaliere rispettando comunque un prefissato e autorizzato tragitto, ma è stato sorpreso dai militari operanti fuori dall’itinerario concordato. Inoltre, è stato deferito P.G., di 22 anni, perché ritenuto responsabile del reato di porto illegale di armi od oggetti atti a offendere in quanto, nel corso di una perquisizione, è stato trovato un coltello subacqueo di 23 cm, di cui 13 di lama acuminata in acciaio, all’interno del vano portaoggetti del motorino. L’arrestato, dopo le formalità rito, è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari.

Adib Abdellhak 

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