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24.02.2019

Succede a Siracusa e provincia: 24 febbraio MATTINA

di Redazione
Succede a Siracusa e provincia: 24 febbraio MATTINA

SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti effettuate dai carabinieri a Siracusa e provincia:

  • A causa delle avverse condizioni meteorologiche, i carabinieri di Siracusa hanno effettuato diversi interventi soprattutto di assistenza nei confronti di automobilisti in difficoltà per la neve caduta nelle zone montane della provincia aretusea. Inoltre, in diversi casi, da nord a sud della provincia, i militari sono intervenuti per la caduta di alberi, tabelloni pubblicitari e pali a seguito delle forti raffiche di vento. Nel dettaglio, si tratta della SP 25, tra Melilli, Villasmundo e Sortino; sulla SP 9 Sortino-Carlentini, poiché un pulmino per trasporto disabili era rimasto in panne e ad Augusta, dove due persone anziane avevano chiesto aiuto, raccontando di non riuscire a chiudere le finestre dell’abitazione a causa delle fortissime raffiche di vento;

 

  • I carabinieri di Noto hanno arrestato Manuel Spinelli, di 22 anni. Il giovane deve scontare la pena detentiva residua di 6 mesi di reclusione per i reati di furto aggravato e truffa commessi a Monza ad aprile 2013. Condotto in caserma, l’uomo è stato arrestato e, dopo le formalità di rito, associato nella propria abitazione, in regime di detenzione domiciliare.

 

 

  • I carabinieri di Testa dell’Acqua hanno arrestato Massimo Paternò, 39enne. All’uomo è stato revocato il beneficio della misura alternativa alla detenzione in carcere della detenzione domiciliare in quanto, durante diversi controlli effettuati nella sua abitazione, anche grazie all’ausilio di equipaggi cinofili dell’Arma, l’uomo è stato trovato in possesso di droga ed è stato denunciato in stato di libertà. Paternò è stato arrestato per la violazione delle prescrizioni imposte e, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere Cavadonna di Siracusa.

 

 

  • I carabinieri di Francofonte hanno arrestato Antonio Intruglio, pregiudicato di 46 anni, dovendo espiare la pena di 5 anni e 6 mesi di reclusione, per reati contro il patrimonio, commessi a Francofonte e nella provincia di Catania tra il 2010 e il 2017. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Caltagirone.

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