SIRACUSA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:
- Continuano i controlli di contrasto ai furti di energia elettrica. I carabinieri di Siracusa, in sinergia con il personale tecnico dell’Enel, hanno effettuato, dopo un’approfondita attività informativa, verifiche ad alcune abitazioni del centro storico siracusano. Così è stato arrestato Riccardo Baio, 55 anni, venditore ambulante siracusano e pregiudicato. Nello specifico, era stato manomesso da lui il contatore e intercettata la linea elettrica pubblica alla quale aveva collegato direttamente il proprio impianto elettrico, riuscendo così a usufruire dell’energia elettrica a costo zero. Dai controlli dei tecnici è emerso che il garage e la cella frigorifera al suo interno avevano bypassato da anni il contatore della corrente. Grazie all’intervento dei militari il misuratore di corrente manomesso è stato asportato e consegnato ai tecnici dell’Enel per ulteriori verifiche tecniche e stima del danno. Baio, accompagnato nei locali della Stazione Carabinieri di Siracusa Ortigia, dopo le incombenze di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in casa sua, così come disposto dall’autorità giudiziaria di Siracusa;

Riccardo Baio, 55 anni
- I carabinieri di Noto hanno arrestato per i reati di ricettazione, detenzione illegale di munizioni e arma comune da sparo e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, Paolo Lanteri, 38 anni. I militari, nell’ambito della quotidiana attività info-investigativa sul territorio, avevano acquisito elementi tali da far ritenere che l’uomo potesse detenere illecitamente droga, armi e munizioni. Al momento della perquisizione in casa si è mostrato particolarmente agitato e insofferente nei confronti dei militari e ha consegnato, nel tentativo di eludere la successiva perquisizione, un barattolo contenente circa 10 grammi di cocaina e il materiale per il confezionamento delle dosi. Ma nonostante ciò i carabinieri, hanno effettuato la prevista perquisizione ritrovando altra cocaina per un totale complessivo di 100 grammi e circa 1500 grammi di hashish, già suddiviso in panetti. Assieme alla sostanza stupefacente è stata sequestrata la somma contante di 4mila euro, ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio, ritrovata all’interno di un barattolo nascosto nel campo adiacente all’abitazione perquisita e oltre a ciò è stata ritrovata all’interno di un frigorifero non funzionante una pistola calibro 7,65 con annesso caricatore insieme a 5 proiettili dello stesso calibro. L’uomo, interpellato in merito, non ha dato spiegazioni riguardo alla loro provenienza. I successivi accertamenti hanno confermato che l’uomo non era in possesso di porto d’armi e non era autorizzato alla detenzione di quanto ritrovato nel corso della perquisizione. Condotto in caserma, Lanteri è stato arrestato e, al termine delle formalità di rito, rinchiuso nel “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’autorità giudiziaria;

Paolo Lanteri, 38 anni

- È durata pochi giorni l’indagine condotta dai carabinieri di Lentini, finalizzata all’individuazione dell’autore di una rapina messa a segno lo scorso 20 settembre ai danni di un bar del centro del comune. Erano appena trascorse le 5 del mattino, quando un individuo con volto travisato, si è introdotto all’interno dell’attività commerciale e sotto la minaccia di un coltello si è fatto consegnare da un dipendente la somma di 70 euro circa, dileguandosi successivamente per le vie limitrofe. I militari, intervenuti sul posto, hanno estrapolato nell’immediatezza le immagini del sistema di videosorveglianza del bar e dalla successiva visione hanno riconosciuto Gianluca Pulia, 32 anni, pregiudicato lentinese, l’autore della rapina. Ad avvalorare gli indizi di colpevolezza raccolti dai carabinieri anche il ritrovamento all’interno di casa dell’arrestato dell’abbigliamento e del coltello utilizzati durante la rapina. L’uomo, una volta espletate le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari in casa propria, cosi come disposto dall’autorità giudiziaria;

Gianluca Pulia, 32 anni
- i carabinieri di Lentini hanno arrestato la rumena Ana Maria Fartursnic, 27 anni, in quanto responsabile del reato di incendio di un’abitazione a lei concessagli in comodato d’uso gratuito da un pensionato di Lentini. I militari sono arrivati in via Belluno, per accertare cause, entità ed eventuali pericoli insorgenti per la popolazione locale dopo un incendio che si era da poco sviluppato all’interno di un’abitazione. Raggiunto il luogo segnalato hanno notato una donna che, una volta accortasi del loro arrivo ha tentato di fuggire. Prontamente bloccata dai militari ha ammesso fin da subito le proprie responsabilità per l’incendio, rifiutandosi però di specificarne le motivazioni che l’avevano portata a commettere un simile gesto, sulle cui cause stanno cercando ancora di far luce i Carabinieri. La donna, dopo le procedure di legge, è stata posta agli arresti domiciliari in un’altra abitazione in cui la cittadina straniera aveva portato la propria residenza anagrafica.

Ana Maria Fartusnic, 27 anni
