SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:
- A Villasmundo, frazione del Comune siracusano di Melilli, in Contrada Sabella, il personale dello squadrone carabinieri eliportato “Cacciatori Sicilia” insieme ai colleghi della locale stazione hanno ritrovato, abilmente nascosto all’interno di un casolare abbandonato su terreno adibito a pascolo, un fucile calibro 12 marca “browning”, precedentemente rubato, il cui furto era stato denunciato al comando di Francavilla di Sicilia (Messina) il 30 settembre 2011. Insieme all’arma sono state trovate anche una trentina di cartucce calibro 12 e due proiettili calibro 9. I militari, al termine della perquisizione locale, hanno sequestrato tutto il materiale per inviarlo ai reparti specializzati dell’Arma per le dovute attività tecnico-scientifiche. Sono in corso le indagini, coordinate dall’autorità giudiziaria aretusea, al fine di individuare responsabile di ricettazione, detenzione illegale di armi da sparo e verificare se il fucile sia stato utilizzato in azioni criminose.

- I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Siracusa, nel corso di un servizio finalizzato al controllo dei soggetti sottoposti alle misure cautelari, hanno arrestato per il reato di evasione Salvatore Bonafede, 43enne siracusano e disoccupato, con precedenti di polizia e già sottoposto al regime della detenzione domiciliare per altri reati commessi precedentemente. Nello specifico, il 43enne è stato sorpreso a fare acquisti con la convivente. Non essendo autorizzato a uscire di casa in quella fascia oraria, l’uomo è stato dichiarato in arresto per evasione. Ultimate le formalità di rito, così come disposto dalla autorità giudiziaria è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari in attesa di giudizio di convalida.

Salvatore Bonafede, 43 anni
- I carabinieri della Stazione di Siracusa Principale, in esecuzione del provvedimento di aggravamento misura cautelare emesso dalla Corte d’Appello di Catania, hanno arrestato il siracusano Claudio Barone, 36 anni, disoccupato e con precedenti di polizia. Lo stesso, infatti, dovrà espiare la misura cautelare in carcere (alla quale era già sottoposto per reati in materia di stupefacenti) a causa di reiterate violazioni degli obblighi previsti dagli arresti domiciliari. L’arrestato è stato portato nel carcere Cavadonna così disposto dalla stessa autorità giudiziaria.

Claudio Barone, 36 anni
- I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa, in esecuzione del provvedimento di aggravamento misura cautelare emesso dal tribunale di Catania, hanno arrestato il siracusano Adriano Pirrone, 20 anni, disoccupato e con precedenti di polizia. La stesso, infatti, dovrà espiare agli arresti domiciliari la misura cautelare cui era già sottoposto per reati in materia di stupefacenti, a causa di reiterate violazioni dell’obbligo di firma cui era precedentemente sottoposto. L’arrestato dopo le formalità di rito è stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari per la seconda volta, così disposto dalla stessa autorità giudiziaria.

Adriano Pirrone, 20 anni