PRIOLO GARGALLO – Bufera in queste ore al Comune di Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa. Questa mattina, il primo cittadino e candidato alle regionali per Forza Italia, Antonello Rizza, è stato arrestato dalla polizia del luogo per turbativa degli iter per l’aggiudicazione degli appalti, truffa aggravata e frode nelle pubbliche forniture.
L’arresto, comprendente una misura cautelare ai domiciliari, rientra nella polemica riguardante le liste pulite. Oltre al sindaco sono finite sul registro degli indagati anche altre 15 persone. In primis due dirigenti comunali, Salvatore Cirnigliaro e Flora La Iacona, ai quali è stato disposto da parte del giudice per le indagini preliminari l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’accusa mossa a loro è quella di turbativa d’asta, mentre per Francesco Artale, amministratore della società Indie Sound Music, il capo d’imputazione è quello di aver beneficiato di accordi sottobanco.
Le indagini partono da alcune perquisizioni informatiche, che riguardano gli appalti del periodo della seconda metà del 2016, con le gare che sarebbero state vinte da persone vicine al sindaco. Gli acquisti sarebbero stati portati a prezzi maggiorati tramite l’alterazione dei codici. Nell’ambito dell’operazione sono stati sequestrati circa 100 mila euro a Rizza.



