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02.03.2019

Contusioni ed ematomi, picchiata per l’ennesima volta dal convivente

di Redazione
Contusioni ed ematomi, picchiata per l’ennesima volta dal convivente

PALAZZOLO ACREIDE – I carabinieri di Palazzolo Acreide, insieme a militari di Cassaro, hanno arrestato C.S., 28 anni, per il reato di maltrattamenti in famiglia e violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Nello specifico, i carabinieri sono intervenuti in via Dante a seguito di diverse segnalazioni per un uomo in strada dove, una volta identificato, hanno tentato di capire cosa fosse successo e perché si trovasse in stato di agitazione per strada.

I militari dell’Arma sono riusciti, quindi, a ricostruire gli istanti che hanno preceduto l’intervento: l’uomo sarebbe sceso in strada per rincorrere la propria convivente che, al termine dell’ennesima lite dovuta a motivi di gelosia e culminata con una aggressione fisica, si era allontanata di casa coi figli. Il giovane, in evidente stato di alterazione, alla vista dei carabinieri, ha subito provato a eludere il controllo e nemmeno l’arrivo di una pattuglia in supporto dei militari intervenuti ha fatto desistere l’uomo dal suo intento.

Il 28enne, infatti, prima si è scagliato contro i carabinieri intervenuti e successivamente, dopo aver provocato lesioni ai militari, ha danneggiato un’autovettura in sosta, provocandosi lesioni lievi e riuscendo, finalmente, a bloccare l’uomo.

Dopo essersi assicurati delle condizioni della donna, la quale avrebbe riportato delle contusioni e alcuni ematomi, i carabinieri hanno ascoltato la signora, che ha confidato ai militari intervenuti che il litigio non sarebbe stato il primo episodio, ma mai prima di oggi aveva avuto il coraggio di confidarsi con le forze dell’ordine. Fondamentale, in occasione di tali episodi, è infatti la volontà delle vittime di rivolgersi alle autorità e denunciare comportamenti gravissimi e ingiustificabili da parte dei familiari.

Quello della violenza domestica rappresenta, purtroppo, un fenomeno drammatico che si può contrastare solo con l’impegno quotidiano, con la costante presenza sul territorio al fine di poter captare per tempo le prime avvisaglie di situazioni che spesso rischiano di diventare tragiche, con i contatti continui con i centri antiviolenza.

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