Il numero uno del mondo domina la finale contro Casper Ruud e conquista gli Internazionali d’Italia davanti a Mattarella
Il Foro Italico esplode di gioia: Jannik Sinner conquista gli Internazionali BNL d’Italia 2026 e scrive una nuova pagina nella storia dello sport azzurro.
Il campione altoatesino ha battuto in finale il norvegese Casper Ruud con un doppio 6-4, riportando un italiano sul trono di Roma a distanza di 50 anni dal trionfo di Adriano Panatta.
Sugli spalti, ad assistere alla storica impresa, anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto dagli applausi del pubblico del Centrale.
Per il numero uno del mondo si tratta di un successo dal peso enorme, arrivato dopo un’ora e 45 minuti di gioco.
Dopo un avvio complicato e il break subito nei primi game, Sinner ha progressivamente preso il controllo del match, imponendo il proprio ritmo contro uno specialista della terra rossa come Ruud.
Il norvegese ha provato a resistere con ordine e solidità, ma la superiorità tecnica e mentale dell’azzurro è emersa con forza soprattutto nei momenti decisivi.
L’equilibrio del primo set si è spezzato sul 4-4, quando Sinner ha piazzato il break decisivo grazie anche a due straordinarie palle corte.
Pochi minuti dopo, il tennista di San Candido ha chiuso il parziale 6-4, facendo esplodere il Centrale.
Nel secondo set il copione è diventato ancora più chiaro: break immediato e controllo totale della partita fino al definitivo 6-4 che ha consegnato il titolo all’azzurro.
Con il trionfo di Roma, Sinner centra un risultato storico: diventa infatti il secondo giocatore di sempre, insieme a Novak Djokovic, a completare il cosiddetto Career Golden Masters, vincendo tutti e nove i tornei Masters 1000 del circuito.
Non solo. L’azzurro conquista anche il suo sesto Masters 1000 consecutivo, un record assoluto nel tennis mondiale.
Da record anche la striscia di vittorie: sono infatti 34 i successi consecutivi nei Masters 1000 e 29 le vittorie di fila stagionali.
Per il tennis italiano è una giornata destinata a restare nella memoria collettiva.
Sinner non solo conferma il suo dominio mondiale, ma restituisce all’Italia un titolo che mancava dal 1976, quando Adriano Panatta riuscì nell’impresa davanti al pubblico romano.
A rendere ancora più speciale la giornata è arrivato anche il successo nel doppio della coppia azzurra Bolelli-Vavassori, prima coppia italiana a vincere il torneo dopo 66 anni.
Grazie al successo romano, Sinner sale a 14.700 punti nel ranking ATP, allungando ulteriormente su Carlos Alcaraz, che non potrà difendere il titolo al Roland Garros a causa di un infortunio.
Adesso per il numero uno del mondo arriveranno alcuni giorni di riposo prima della partenza per Parigi, dove tenterà di completare un’altra impresa conquistando anche il Roland Garros.