Deputati regionali del M5s presentano una mozione di censura per l’assessore Elvira Amata: “Inadeguata alle esigenze dei siciliani”

Deputati regionali del M5s presentano una mozione di censura per l’assessore Elvira Amata: “Inadeguata alle esigenze dei siciliani”

SICILIAPresentata all’Ars una mozione di censura per l’assessore Regionale turismo, sport e spettacolo Elvira Amata, in quanto considerata – secondo quanto scrivono i deputati regionali del Movimento 5 stelle – “inadeguata a rispondere alle esigenze dei cittadini siciliani”.

La mozione di censura per l’assessore Elvira Amata presentata dai deputati del M5s

Nella mozione di censura depositata all’Ars, i deputati regionali del Movimento 5 stelle chiedono al presidente della Regione Renato Schifani di “provvedere senza indugio alcuno alla rimozione immediata” dell’assessore Elvira Amata.

L’atto è stato sottoscritto anche dal deputato di Controcorrente Ismaele La Vardera. “L’avviso di conclusione indagini da parte della magistratura – si legge nel documento – nel quale, secondo quanto si apprende da fonti stampa, si ipotizzano delle gravi irregolarità nella gestione dei fondi da parte dell’attuale assessore al Turismo, e la successiva richiesta di rinvio a giudizio, costituiscono solo l’ultima, clamorosa, manifestazione delle criticità che da tempo affliggono l’operato dell’assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo.



Nonostante la gravità delle contestazioni emerse e l’evidente inadeguatezza della gestione – scrivono i deputati del M5s -, il presidente della Regione, però, non ha ritenuto opportuno adottare alcun provvedimento a tutela dell’interesse pubblico e dei cittadini siciliani. Pertanto si esprime censura nei confronti dell’assessore regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo Elvira Amata, per aver mal espletato le funzioni connesse al suo ruolo”.

All’assessore Amata nella mozione si contesta di “non avere posto in essere nessun intervento per rimediare alle gravissime irregolarità riscontrate con riferimento ai casi See Sicily e Cannes. Le inefficienze e le opacità nella gestione dell’assessorato hanno più volte reso necessaria la presentazione di atti parlamentari su tematiche disparate e sono state al centro di numerosissime critiche da parte della cittadinanza e della stampa. A titolo esemplificativo si riporta: la totale inadeguatezza degli stanziamenti per il Furs.; l’esclusione del film su Biagio Conte; i finanziamenti della Sicilia film commission“.

Alla gestione Amata il M5s contesta anche il “flop dei fondi Fsc per le imprese turistiche e per il potenziamento degli impianti sportivi dei Comuni siciliani”.