Attesa per il nuovo Dpcm, finita riunione Governo-Regioni. Musumeci: "Priorità ridurre mobilità e pressione ospedaliera"

Attesa per il nuovo Dpcm, finita riunione Governo-Regioni. Musumeci: “Priorità ridurre mobilità e pressione ospedaliera”

Attesa per il nuovo Dpcm, finita riunione Governo-Regioni. Musumeci: “Priorità ridurre mobilità e pressione ospedaliera”

PALERMO – Si è appena conclusa la riunione delle Regioni italiane con il Governo, i Comuni e le Province in attesa del nuovo Dpcm, previsto tra lunedì e martedì, per combattere la crescita esponenziale della curva dei contagi da Coronavirus in Italia.


Sulla propria pagina Facebook, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha pubblicato un commento riportando i risultati dell’incontro, decisivo per le sorti dell’Italia nelle prossime settimane: “C’è una condivisione di fondo tra tutti i livelli amministrativi dello Stato: la drammatica situazione che in tutta Europa sta condizionando la vita di milioni di persone. La nostra posizione è uniforme a quella di tutte le Regioni italiane”.

“Due le priorità che poniamo: la riduzione della mobilità e l’adozione di piani terapeutici/farmacologici per l’assistenza al domicilio, limitando così la pressione sugli ospedali”.


I lavori non si sono ancora conclusi e nuovi incontri sono previsti nelle prossime ore e anche domani: “Proseguirà domani il confronto, sul testo del nuovo Dpcm che, speriamo, stavolta sia davvero condiviso. Vedo un crescente allarme sociale e di questo dobbiamo essere tutti consapevoli. Scelte forti ma non chiare diventano per i cittadini difficili da accettare. Non ci possiamo permettere errori”, dichiara Musumeci.

“Più cresce la mobilità delle persone più crescono le probabilità di contagio. Per questo motivo stiamo valutando la possibilità, assieme alle altre Regioni e al governo centrale, di ridurre ogni occasione di movimento non proprio necessario. Altra priorità resta la riduzione della pressione sui Pronto Soccorso ospedalieri dei positivi o di quelli che temono di esserlo. Serve quindi più collaborazione da parte della medicina di base affinché si intervenga nel domicilio di chi ne ha necessità”, spiega il governatore siciliano anticipando alcune delle possibili mosse della classe politica per scongiurare il lockdown generalizzato e salvaguardare al contempo la salute dei cittadini.

Fonte immagine: Facebook – Nello Musumeci