L'uomo, nel giugno dello scorso anno, era stato arrestato a Milano in seguito a reati gravissimi
Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato, in seguito alle operazioni di fotosegnalamento dei cittadini stranieri giunti al porto di Augusta il 23 luglio, un egiziano. Nello specifico l’intervento si è reso necessario in seguito al reingresso illegale, nel territorio nazionale, dell’individuo prima dei 10 anni a decorrere dall’avvenuto rimpatrio.
Secondo quanto reso noto dagli accertamenti esperiti nell’immediatezza, infatti, l’uomo si trovava in stato di espulsione già nel dicembre del 2025, in quanto ritenuto una persona altamente pericolosa per la sicurezza pubblica.
Nei suoi confronti, inoltre, era occorso un arresto, nel giugno dello scorso anno, per gravissimi reati commessi all’interno del comune di Milano.
L’uomo quindi, ultimati gli obblighi di legge, è stato accompagnato in un Centro per il Rimpatrio dell’isola, nell’attesa di venir trasferito alla frontiera e in seguito rimpatriato al paese di origine.