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07.10.2025

Comiso, tunisino arrestato e condotto in carcere per atti persecutori e minacce aggravate

di Redazione | 1 min di lettura
Comiso, tunisino arrestato e condotto in carcere per atti persecutori e minacce aggravate
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COMISO – Gli agenti del commissariato di Polizia di Stato di Comiso hanno arrestato un cittadino tunisino di 34 anni, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia.

L’uomo, residente a Comiso e con numerosi precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio, si trovava già agli arresti domiciliari per atti persecutori e per violazione del divieto di avvicinamento all’ex coniuge.

Condannato per le persecuzioni contro l’ex moglie e i suoceri

Il 34enne è stato condannato in via definitiva per atti persecutori e minacce aggravate commessi nel 2023 a Pontoglio, in provincia di Brescia, ai danni dell’ex moglie e dei suoceri.

Dopo la notifica del provvedimento restrittivo, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Ragusa, dove dovrà scontare una pena di 1 anno e 7 giorni di reclusione.

Precedenti e misure di sicurezza

L’arrestato, già noto alle forze dell’ordine per diversi episodi di violenza e reati contro il patrimonio, era stato sottoposto a misure restrittive che aveva più volte violato.

Con la sentenza definitiva e la conseguente esecuzione della pena, la Polizia di Stato ha dato esecuzione al provvedimento della magistratura bresciana, ponendo fine alla sua condizione di detenzione domiciliare.

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