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24.06.2026

Palermo, oltre 200 milioni per la rinascita della Costa Sud: 31 progetti per restituire il mare alla città

di Redazione | 3 min di lettura

Presentato il piano di riqualificazione dell’area che comprende Romagnolo, Settecannoli e Acqua dei Corsari. Previsti interventi ambientali, nuove scuole, impianti sportivi e opere infrastrutturali per rendere nuovamente balneabile il litorale.

Palermo, oltre 200 milioni per la rinascita della Costa Sud: 31 progetti per restituire il mare alla città
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Oltre sette chilometri di litorale da restituire ai cittadini attraverso un vasto programma di rigenerazione urbana. È questo l’obiettivo del piano per la riqualificazione della Costa Sud di Palermo, presentato oggi all’Ecomuseo Mare Memoria Viva in occasione della Giornata Nazionale delle Periferie.

L’area interessata comprende i quartieri di Romagnolo, Settecannoli e Acqua dei Corsari e rappresenta uno dei più importanti progetti di recupero urbano attualmente in corso nel capoluogo siciliano.

Cinque linee di intervento e 31 progetti già finanziati

Il piano si sviluppa attraverso cinque principali direttrici: rigenerazione ambientale, urbanizzazione primaria, sport e tempo libero, edilizia scolastica e inclusione sociale.

Complessivamente sono 31 i progetti previsti, per un investimento superiore ai 200 milioni di euro.

«Si tratta di un piano di interventi dal valore complessivo di oltre 200 milioni di euro, già finanziato con risorse certe e con numerosi cantieri già avviati o in fase di realizzazione», ha spiegato il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.

«Abbiamo immaginato un processo di rigenerazione urbana che parte proprio dalle periferie, con l’obiettivo di trasformare queste aree in nuovi poli di sviluppo e qualità urbana», ha aggiunto il primo cittadino.

Dal Parco dello Sperone agli asili: le opere previste

Tra gli interventi più significativi figurano la realizzazione del Parco a Mare dello Sperone, la riqualificazione del porto e del lungomare della Bandita, gli interventi lungo la valle del fiume Oreto e la costruzione di nuove strutture scolastiche.

In programma anche la realizzazione dell’asilo “I Piccoli di Padre Pino Puglisi”, dell’asilo di via XXVII Maggio e dello svincolo di Brancaccio, considerato strategico per migliorare la viabilità della zona.

Obiettivo: rendere nuovamente balneabile il litorale

Uno degli aspetti più ambiziosi del progetto riguarda il recupero della balneabilità della Costa Sud, che fino alla metà del Novecento rappresentava una delle principali mete estive della città.

«Parliamo di un intervento da 18 milioni di euro e circa 900 giorni di lavoro. I cantieri sono già partiti lo scorso anno e auspichiamo che dai primi mesi del 2028 quest’area non abbia più scarichi a mare», ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Totò Orlando.

L’obiettivo è quello di restituire ai palermitani una fascia costiera pienamente fruibile e valorizzata dal punto di vista ambientale e turistico.

Parchi, sport e tutela ambientale

Tra i progetti già appaltati figurano il Parco Libero Grassi, gli interventi sul fiume Oreto e il cosiddetto “potenziamento del sistema Cala”, destinato a recuperare e rendere accessibile un’ampia area costiera compresa tra l’Acquasanta e la foce del fiume.

«Tre interventi sono già stati affidati e fanno parte di un più ampio progetto di riqualificazione ambientale che comprende anche la realizzazione di piscine e impianti sportivi», ha sottolineato l’assessore alle Politiche ambientali Pietro Alongi.

La sfida del rilancio economico

Accanto alla riqualificazione urbanistica e ambientale, il progetto punta a creare le condizioni per attrarre nuovi investimenti e rilanciare il tessuto economico dell’intera area.

«Dovremo favorire il ritorno delle attività imprenditoriali, commerciali e di valorizzazione della linea costiera. Questo non è soltanto un progetto di riqualificazione urbana, ma un vero piano di sviluppo per i quartieri che si affacciano sulla Costa Sud», ha evidenziato l’assessore all’Urbanistica Maurizio Carta.

Con oltre 200 milioni di euro già finanziati e decine di interventi programmati, la Costa Sud si prepara così a diventare uno dei principali laboratori di rigenerazione urbana della Sicilia, con l’ambizione di restituire alla città il suo storico rapporto con il mare.

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