La Vardera, Marano, De Leo e Gilistro chiedono che il gruppo sia rappresentato nell’organismo con diritto di voto: "Non è accettabile poter assistere soltanto come uditori. Da qui non ci muoviamo"
I quattro deputati regionali del gruppo Controcorrente, Ismaele La Vardera, Josè Marano, Alessandro De Leo e Carlo Gilistro, hanno occupato la Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana per protestare contro la mancata presenza di un rappresentante del gruppo nell’organismo parlamentare. La protesta è iniziata ieri, 16 settembre, a Palazzo dei Normanni.
“L’avevamo detto. Eravamo pronti ad azioni eclatanti perché la democrazia va difesa e per questa ragione, dopo aver chiesto più volte di essere inseriti nella Commissione Bilancio come precisa il regolamento dell’Ars, abbiamo deciso di occupare la Commissione Bilancio”, affermano i parlamentari.
Il nodo riguarda la possibilità per Controcorrente di prendere parte ai lavori della Commissione non soltanto come uditore, ma con diritto di voto. Il gruppo sostiene di avere avanzato la richiesta già a luglio al presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, tornando successivamente sulla questione in Aula e durante la riunione dei capigruppo della scorsa settimana.
“Non è accettabile che un gruppo parlamentare che rappresenta i cittadini siciliani non possa controllare, votare e discutere eventuali proposte nella Commissione Bilancio”, sostengono La Vardera, Marano, De Leo e Gilistro.
La protesta arriva mentre l’Ars si prepara all’esame della variazione di bilancio, che secondo quanto dichiarato dai deputati di Controcorrente riguarda oltre un miliardo di euro di risorse pubbliche.
“Siamo alla vigilia della variazione di bilancio, una variazione di oltre un miliardo di euro di soldi pubblici e non è accettabile che possiamo solo assistere come uditori e non poter partecipare ai lavori con diritto di voto”, affermano.
La protesta, almeno nelle intenzioni annunciate dal gruppo, è destinata a proseguire: “Il Parlamento siciliano rispetti la democrazia, noi da qui non ci muoviamo“.