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17.09.2026

Trasportatori siciliani sul piede di guerra: “Pronti al blocco dell’intermodale nei porti dell’Isola”

di Redazione | 2 min di lettura

Il coordinatore Salvatore Bella denuncia il mancato rispetto degli impegni su caro gasolio e “Sea Modal Shift”. Chiesto un incontro all’assessore Aricò e al viceministro Rixi: "Passati 15 giorni senza risposte fisseremo la data della protesta"

Trasportatori siciliani sul piede di guerra: “Pronti al blocco dell’intermodale nei porti dell’Isola”
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“La pazienza ha un limite e noi l’abbiamo esaurita”. È l’avvertimento lanciato da Salvatore Bella, coordinatore del Comitato Trasportatori Siciliani, che annuncia la possibilità di arrivare al blocco del trasporto intermodale in tutti i porti siciliani qualora non arrivino risposte dalle istituzioni.

“Abbiamo aspettato per mero senso di responsabilità fino ad oggi che il governo nazionale e quello regionale concretizzassero le norme e mantenessero gli impegni presi nell’incontro di aprile. Ad oggi non abbiamo ottenuto nulla se non i continui aumenti di gasolio e le conseguenti ripercussioni economiche alle nostre aziende”, afferma Bella.

Le contestazioni alla Regione

Il coordinatore del Comitato punta il dito contro i ritardi che, secondo i trasportatori, riguarderebbero gli interventi annunciati dalla Regione.

“Il governo regionale – sostiene Bella – si era impegnato a emanare il decreto assessoriale che consentisse di presentare le domande di contributo per il caro gasolio ma dall’assessore Aricò sono seguiti solo proclami e promesse su giornali e social”.

Il nodo del “Sea Modal Shift”

Le contestazioni riguardano anche il governo nazionale. Secondo Bella, sarebbe stato assunto l’impegno di liquidare entro luglio la prima annualità del “Sea Modal Shift”, il cosiddetto “marebonus”, ma “ad oggi nessuna impresa ha ricevuto nulla”.

Il Comitato riferisce inoltre di avere ricevuto notizie relative a una possibile decurtazione delle somme già stanziate per la seconda annualità della misura.

Ultimatum di 15 giorni

A questo punto i trasportatori chiedono un confronto diretto con le istituzioni.

“Di certo non rimarremo inermi di fronte a questa mancanza di serietà e di rispetto nei confronti di una categoria già molto provata – conclude Bella –: abbiamo chiesto un incontro sia all’assessore Aricò sia al vice ministro Rixi e, passato inutilmente il termine di 15 giorni, il Comitato si riunirà per fissare la data del blocco del trasporto intermodale in tutti i porti siciliani”.

Foto di repertorio

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