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29.07.2026

Economia, l’Ars approva il Defr 2027-2029: Schifani: “Il modello Sicilia produce risultati concreti”

di Redazione | 2 min di lettura

Via libera al Documento di economia e finanza regionale. Crescita stimata allo 0,5%, che sale all'1,7% grazie agli investimenti pubblici. In aumento Pil, occupazione, turismo ed export

Economia, l’Ars approva il Defr 2027-2029: Schifani: “Il modello Sicilia produce risultati concreti”
Indice

L’Assemblea regionale siciliana ha approvato il Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2027-2029, il principale strumento di programmazione economica della Regione che delinea le strategie di sviluppo per il prossimo triennio.

Il documento fotografa un’economia siciliana in crescita, con una stima dello 0,5% nel biennio che, grazie alla spinta degli investimenti pubblici, raggiunge l’1,7%, collocando l’Isola su un percorso di sviluppo superiore alla media nazionale.

Pil e occupazione in crescita

I dati contenuti nel Defr evidenziano un andamento positivo dei principali indicatori economici. Nel quinquennio 2021-2025 il Pil della Sicilia è cresciuto del 18,9%, mentre tra il 2022 e il 2025 l’occupazione è aumentata dell’11%, con circa 138 mila nuovi occupati.

Segnali incoraggianti arrivano anche dal tessuto produttivo: le imprese registrate sono 463.772, con un tasso di crescita dell’1,34%, tra i più elevati a livello nazionale.

Nel 2025 sono aumentati anche i consumi delle famiglie (+0,8%) e il credito al consumo (+4,5%).

Turismo ed export trainano l’economia

Tra i comparti più dinamici spiccano il turismo e l’export.

Le presenze turistiche hanno raggiunto quota 23 milioni, mentre le esportazioni “non oil” sono cresciute del 7,1%. Particolarmente significativa la performance dell’agroalimentare, che registra un incremento del 10,9%, confermando il ruolo strategico del settore per l’economia dell’Isola.

Schifani: “La Sicilia cresce più della media nazionale

Soddisfatto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che sottolinea come i risultati confermino la validità dell’azione di governo.

“I dati confermano il percorso di crescita dell’economia siciliana e indicano prospettive positive anche per i prossimi anni. L’elemento più significativo è rappresentato dalla forte spinta degli investimenti pubblici, che consentirà alla Sicilia di crescere a un ritmo superiore rispetto alla media nazionale, contribuendo in maniera concreta allo sviluppo dell’intero Paese. È la dimostrazione che il modello Sicilia, fondato sul risanamento dei conti, sulla stabilità finanziaria, sulla capacità di programmare e spendere le risorse e su una visione strategica di lungo periodo, sta producendo risultati concreti. Continueremo su questa strada per rendere la crescita strutturale, rafforzare la competitività delle nostre imprese, creare nuova occupazione e migliorare la qualità della vita dei cittadini siciliani”.

Dagnino: “Trasformare la solidità finanziaria in crescita stabile

L’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino ha evidenziato gli obiettivi strategici del nuovo documento di programmazione.

“Il Defr 2027-2029 disegna una prospettiva nuova per la Sicilia. Con il documento programmatico il governo mira a consolidare i risultati conseguiti con il risanamento e il ritorno alla regolarità del ciclo delle parifiche. Gli obiettivi sono orientare il dividendo fiscale della crescita verso politiche di sviluppo, rafforzare la capacità della Regione di programmare e realizzare investimenti, sostenere il lavoro stabile e qualificato e accrescere l’attrattività della Sicilia. La Sicilia ha già dimostrato di poter invertire la rotta. Per i prossimi anni occorre rendere irreversibile questo cambiamento, trasformando la solidità finanziaria in crescita stabile”.

Approvati anche i rendiconti 2020-2022

Nel corso della stessa seduta, l’Assemblea regionale siciliana ha inoltre approvato i rendiconti generali e consolidati relativi agli esercizi finanziari 2020, 2021 e 2022, completando così un ulteriore passaggio nel percorso di regolarizzazione e consolidamento dei conti pubblici della Regione Siciliana.

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