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13.11.2018

Trapianti, eseguito all’Ismett il primo intervento da donatore a cuore non battente: è la prima volta nel Sud Italia

di Redazione
Trapianti, eseguito all’Ismett il primo intervento da donatore a cuore non battente: è la prima volta nel Sud Italia

Palermo – Per la prima volta nel Meridione d’Italia è stato portato a termine un trapianto di fegato da donatore a cuore non battente. L’intervento si è reso possibile grazie alla donazione segnalata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Umberto I di Siracusa.

È stata una donna di 60 anni affetta da Sla a donare gli organi. La paziente, cosciente del suo stato di salute, ha preferito rifiutare le cure mediche. La volontà della donna è stata resa nota dai familiari alla dottoressa Basso del nosocomio siracusano in virtù di un peggioramento delle condizioni della 60enne.

La stessa donatrice a messo a disposizione anche i propri reni per un ulteriore trapianto. Assecondata la volontà della paziente, i medici dell’Ismett di Palermo si sono attivati per procedere al prelievo. L’équipe medica, assistita dai colleghi di rianimazione di Siracusa, ha provveduto alla perfusione degli organi addominali con il sistema di circolazione extracorporeo (Ecmo).

Il trapianto da donatore a cuore non battente permette, secondo gli esperti, l’utilizzo dell’organo anche dopo un periodo prolungato in assenza di attività cardiaca proprio grazie alla tecnica dell’Ecmo. Il paziente che ha ricevuto gli organi era affetto da un tumore del fegato e cirrosi epatica e sta attualmente seguendo un decorso regolare.

Immagine di repertorio