PETRALIA SOPRANA – Petralia Soprana ha festeggiato con grande partecipazione i 100 anni della signora Carmela Gulino, figura amatissima del paese e unica centenaria del “Borgo più bello d’Italia”.
Nata nella frazione di Pira, vive da trent’anni nel centro storico, alternando le estati nel luogo d’origine e gli inverni in paese per evitare l’isolamento dovuto alla neve.
Vedova di Leonardo Guarnuto, con cui ha condiviso 63 anni di matrimonio, la signora Carmela ha cresciuto due figlie, Giuseppina e Maria, entrambe oggi in pensione dopo una lunga carriera nella scuola.
Giuseppina, in particolare, è stata per molti anni dirigente scolastica a Guidonia, in provincia di Roma.
Alla festa erano presenti le figlie, 10 degli 11 nipoti, i pronipoti e i loro bambini: cinque generazioni riunite intorno a lei, che oggi è orgogliosamente trisavola.
La signora Carmela ha trascorso una vita dedicata al lavoro nei campi e alla famiglia, mantenendo abitudini semplici e salutari.
Non parla di “segreti” per arrivare al secolo, ma racconta che nella sua dieta il latte non è mai mancato, accompagnato da un’alimentazione equilibrata.
Ancora oggi vive da sola e resta perfettamente autonoma: fino a poco tempo fa si occupava persino di ordinare le medicine per telefono alla farmacia del borgo.
La celebrazione ha coinvolto tanti concittadini, accompagnata dalle marce suonate dalla banda musicale del paese, che hanno reso l’atmosfera ancora più emozionante.
A rappresentare il Comune c’erano il Presidente del Consiglio Laura Sabatino e l’Assessore Aurelia Lomauro, in delega del sindaco Pietro Macaluso, impegnato istituzionalmente fuori sede. Presenti anche l’assessore Leonardo La Placa e i consiglieri Leo Agnello, Giuseppe La Placa e Giuseppina Lodico.
L’Amministrazione ha consegnato a Carmela Gulino una targa celebrativa, simbolo dell’affetto e della gratitudine dell’intera comunità.
La festa per i 100 anni della signora Carmela non è stata solo una celebrazione personale, ma un momento di memoria e identità collettiva.
Un omaggio sentito a una donna che, con la sua lunga vita, rappresenta un capitolo prezioso della storia di Petralia Soprana.