Palermo, approvato in Consiglio Comunale il bilancio 2022-2024: oltre 7 milioni per le scuole

Palermo, approvato in Consiglio Comunale il bilancio 2022-2024: oltre 7 milioni per le scuole

PALERMO – È stato approvato in Consiglio comunale a Palermo il bilancio 2022-2024.

Sindaco e vicesindaco

La macchina amministrativa può finalmente riprendere a camminare, dopo anni in cui è stata, di fatto, in dissesto funzionale. Un dissesto che è sempre stata mia intenzione evitare e ci siamo riusciti, mettendo in sicurezza i conti fino al 31 dicembre 2024.

Ringrazio il vicesindaco e assessore al Bilancio Carolina Varchi e gli uffici della Ragioneria generale per l’approvazione nelle scorse settimane del Bilancio 2022/2024 in Giunta e ringrazio le forze politiche che, in questi giorni, hanno lavorato con grande impegno e senso di responsabilità per restituire alla città lo strumento fondamentale per il funzionamento della macchina comunale.

Con il Bilancio 2022-2024 appena approvato, si sbloccano 310 milioni di euro di cassa e gli uffici potranno sin da subito lavorare per impiegare somme entro il 31 dicembre. A questo proposito, sono subito a disposizione circa 15 milioni di euro di avanzo di amministrazione, destinati soprattutto alle manutenzioni.

È intenzione del governo della città di assegnare un’importante fetta di questa somma all’edilizia scolastica e all’igiene urbana.

Abbiamo condiviso la nostra idea con il Consiglio comunale e adesso destineremo circa 7 milioni alle scuole di Palermo, dopo aver già effettuato una ricognizione con i dirigenti scolastici, mentre altre risorse andranno alla Rap per l’acquisto di nuovi mezzi.

Oggi chiudiamo finalmente un cerchio, frutto di un percorso difficile durante il quale questa amministrazione, fin dal suo insediamento, ha profuso tutto l’impegno possibile per rimettere in linea le scadenze contabili del Comune che si sono accumulate nel corso degli ultimi anni“.

Lo affermano il sindaco e il vicesindaco di Palermo.

Antonio Rini

Una buona notizia per il Comune di Palermo che con fatica e con impegno sta uscendo dalle difficoltà per intraprendere il percorso della normalità.

Grazie al grande spirito di concertazione di Giunta e Consiglio, si è riusciti a destinare un po’ di risorse a settori importanti della Città.

Certo, non tantissime, ma erano le uniche disponibili con l’avanzo di amministrazione e rappresentano pillole di fiducia per i cittadini.

Nell’ordine sono stati previsti:

  • 7 milioni per la manutenzione delle scuole;
  • 1 milione per la messa in sicurezza del centro storico;
  • 1 milione per acquisto mezzi RAP. C’è bisogno di strade più pulite;
  • 2 milioni per la ristrutturazione di Palazzo delle Aquile.

Ma soprattutto, con l’approvazione del bilancio si è spazzato via lo spettro del dissesto, si consente al Comune di tornare in bonis, arrivano 310 milioni di euro di trasferimenti bloccati a causa dei ritardi nella approvazione dei passati esercizi finanziari, e si mette l’Ente nelle condizioni favorevoli per una rimodulazione del piano di riequilibrio con lo Stato. Tutte misure di cui ne beneficiano i palermitani“.

Lo dichiara il consigliere Antonio Rini.

Movimento 5 stelle

Da Roma e dal governo Meloni sono arrivate soltanto briciole per il Bilancio del Comune di Palermo. A oggi soltanto proclami dal sindaco Roberto Lagalla; L’accordo con Lo Stato sul Piano di Riequilibrio di fatto a oggi è lo stesso di quello proposto da Leoluca Orlando.

Uniche note positive arrivano da un importante lavoro svolto dalle opposizioni che ha consentito di stanziare nel Bilancio approvato ieri interventi sull’edilizia scolastica per 7,5 milioni di euro, 1,5 milioni di euro alla Rap per acquisto di Autobotte e mezzi per lavaggio strade e la differenziata e 1 mln per il centro storico .

Alla fine è prevalso il buon senso ed è stato ritirato dalle forze di centro destra l’emendamento inopportuno che prevedeva l’aumento delle indennità per Sindaco, Assessori e consiglieri comunali attingendo a risorse comunali del turnover sulla quale il Movimento 5 Stelle si era già espresso contrario e lo ha ribadito ieri sera in aula“.

Lo dichiarano con una nota congiunta i componenti del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale.

Dario Chinnici

Bene l’approvazione, soldi per scuole e manutenzioni.

L’approvazione del bilancio di previsione 2022/2024 del Comune di Palermo, avvenuta ieri a Sala delle Lapidi senza alcun voto contrario, restituisce finalmente normalità a un ente che ormai era abituato ad approvare gli strumenti contabili in perenne ritardo.

Grazie al lavoro delle forze di maggioranza e della giunta, l’Aula ha approvato l’atto in tempi rapidissimi e questo consentirà di impegnare le somme dell’avanzo destinate al centro storico, all’igiene ambientale e soprattutto alle scuole per interventi di manutenzione straordinaria, un importante segnale di attenzione per gli alunni e le famiglie“.

Sostiene Dario Chinnici, capogruppo di “Lavoriamo per Palermo” in Consiglio comunale.

Giulio Tantillo

Il bilancio appena approvato dal Consiglio comunale segna un punto di svolta per la città, per il suo contenuto e per il metodo di collaborazione istituzionale che ne ha permesso l’elaborazione.



Finalmente infatti, dopo tanti anni, il Comune di Palermo si è mosso in sinergia e dialogo col Governo nazionale e il Parlamento, gettando le basi per superare la fase di crisi e predissesto dell’ultima stagione.

Ma è soprattutto sul piano dei contenuti che questo bilancio traccia finalmente una prospettiva di sviluppo per la città, a partire da servizi essenziali per la vivibilità, come le manutenzioni stradali e le aree verdi, dal rafforzamento della macchina amministrativa con nuove assunzioni e l’aumento delle ore per molti lavoratori comunali.

Si tratta di risultati importanti, che si devono all’amministrazione comunale e al lavoro, come sempre improntato alla produttività e alla concretezza, di tutto il Consiglio comunale“.

Lo dichiara il presidente del Consiglio comunale, Giulio Tantillo.

Mancuso

Il Vice Presidente Vicario del Consiglio Comunale Mancuso, esprime “compiacimento per l’ottimo risultato per la città di Palermo. Passa in Consiglio Comunale il bilancio di previsione 22-24“.

Finalmente il via libera al documento contabile tecnico, necessario a sbloccare risorse nazionali e l’iter relativo all’accordo con lo Stato, fondi dell’avanzo vincolato per scuole, per la Città Storica e per l’acquisto di mezzi da parte di Rap“.

Ottavio Zacco

Un grande lavoro è stato svolto dai gruppi di maggioranza, per cercare di dare risposte concrete alla città. Finalmente i settori iniziano a essere governati.

Ringrazio il Sindaco Lagalla per aver condiviso le scelte con il consiglio comunale e l’assessore Tamajo per aver trovato una soluzione che permette di dare ai presidi 3 milioni e 600 mila euro per affrontare interventi di manutenzione straordinaria direttamente, evitando di lasciare bloccate queste somme perché vincolati dalla burocrazia del Comune.

Altro segnale importante sono i 4 milioni per interventi straordinari in altrettanti istituti scolastici e un milione per interventi in centro storico per la messa in sicurezza di palazzi pericolanti.

Con l’approvazione di questo importante atto, inizia un nuovo percorso che vede al centro delle scelte i rappresentati dei cittadini e le vere esigenze della città“.

Lo dichiara il consigliere comunale e presidente della VI Commissione, Ottavio Zacco.

Salvo Alotta

Il Consiglio Comunale di Palermo ha approvato con l’emendamentone al bilancio di previsione 2022/2024, tra l’altro, la somma di 3,6 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria nelle scuole.

Si tratta di opere necessarie e non più rinviabili. Questo bilancio è un atto fondamentale per la nostra città, pone rimedio a tanti ritardi e danni perpetrati negli anni e torna finalmente a investire sulla scuola e sull’educazione.

La commissione che presiedo ha contattato 70 dirigenti scolastici di 240 scuole cittadine, avviando una stagione fatta di ascolto e condivisione ma anche di risultati concreti.

Una prima, forse piccola ma significativa vittoria ottenuta grazie al senso di responsabilità dell’intera Aula“.

Lo dichiara Salvo Alotta, presidente della Commissione Pubblica Istruzione e tra i firmatari dell’emendamento.

Domenico Bonanno

Un bilancio che finalmente riporta il Comune in una situazione di normalità dal punto di vista contabile e amministrativo, è certamente questo l’aspetto più importante dell’approvazione di un bilancio prettamente tecnico ma fondamentale per il rilancio dell’ente che ci permette di avere le carte in regola per andare a rinegoziare l’accordo con lo Stato e lavorare al futuro della città.

Dopo oltre due anni senza strumento contabile, questa Amministrazione ha rispettato gli impegni presi ed è riuscita a recuperare un divario grave che oggi finalmente viene colmato.

Esprimo soddisfazione per il lavoro svolto dall’amministrazione e per le scelte fatte con riferimento all’impiego di alcune somme importanti provenienti dall’avanzo, pur nell’esiguità delle risorse disponibili, che il Consiglio comunale ha deciso di stanziare per investimenti importanti a favore della città, in particolare per le scuole, il centro storico e la Rap.

Sette milioni e 600mila euro per interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici, tenendo conto infatti, delle reali condizioni di molti istituti scolastici palermitani che necessitano di un intervento immediato e delle segnalazioni dei dirigenti scolastici così da mettere a disposizione degli studenti e dei docenti luoghi sicuri dove trascorrere le ore di studio; un milione per interventi strutturali e di messa in sicurezza di edifici del centro storico, molti dei quali versano in condizioni fatiscenti ed ancora un milione e mezzo per l’acquisto da parte di Rap di tre autobotti per la pulizia delle strade e di due autocarri per lo svuotamento dei contenitori.

Scelte che testimoniano la volontà dell’amministrazione, della maggioranza e del Consiglio comunale, di andare incontro alle esigenze dei cittadini e di rilanciare l’azione amministrativa del Comune“.

Lo dichiara Domenico Bonanno, capogruppo della Democrazia Cristiana in Consiglio comunale.