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28.01.2019

Filmato choc di protesta al pronto soccorso, caso archiviato per l’autore del video: “Documentare è legale”

di Redazione
Filmato choc di protesta al pronto soccorso, caso archiviato per l’autore del video: “Documentare è legale”

PALERMO – L’avvocato che ha filmato il caos e i disagi dell’utenza al pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia di Palermo non ha commesso alcun reato e non è punibile.

Lo ha deciso il pubblico ministero Enrico Bologna, che ha presentato richiesta di archiviazione del caso.

L’episodio si era verificato lo scorso 6 gennaio: trovandosi ad assistere a una protesta dei pazienti del nosocomio del capoluogo regionale, dove si era recato per accompagnare una parente, l’uomo aveva deciso di riprendere tutto per raccogliere una testimonianza reale dell’orribile scena.

Questa sua scelta gli era costata piuttosto cara: il legale, infatti, era stato fermato dalla Polizia di Stato proprio nei locali del Villa Sofia e denunciato per molestie a persone e interferenze illecite nella vita privata.

A distanza di pochi giorni arriva la decisione non solo di non punire l’uomo ma anche di spiegare la legittimità dell’azione da lui compiuta: infatti, secondo quanto spiegato da Bologna, documentare le condizioni di ricettività di una struttura ospedaliera, specialmente nel caso in cui ad avere bisogno di cure sia l’autore del filmato o delle immagini o un suo congiunto, è assolutamente legittimo e non può essere considerato reato agli occhi della legge.

Immagine di repertorio