PALERMO – I carabinieri della Stazione Palermo-Piazza Marina hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo, su richiesta della competente Procura della Repubblica, nei confronti di due persone, un 33enne e un 27enne, destinatari della custodia cautelare in carcere, per aver concorso in 5 rapine aggravate e 2 estorsioni commesse nella zona del centro storico ai danni di avventori di locali e turisti.
I fatti, secondo il quadro indiziario raccolto dai carabinieri nel corso dell’attività e sostanzialmente accolto nel provvedimento cautelare, sono ascrivibili al periodo tra la scorsa fine di luglio e Ferragosto, quando i 2 indagati hanno messo a segno numerosi colpi anche mediante l’uso di armi e di violenza, facendosi consegnare contanti e telefoni cellulari e obbligando, in alcuni casi, le vittime, a prelevare somme di danaro da bancomat:
I due arrestati, non nuovi a vicende penalmente rilevanti, sono stati associati al carcere “Lorusso-Pagliarelli”, in attesa dell’interrogatorio di garanzia da parte del G.I.P., che si terrà nei prossimi giorni.
Le indagini e i controlli dell’Arma, anche dal punto di vista preventivo, continuano su questi e altri eventi delittuosi che hanno caratterizzato alcuni scorci di questa estate e che hanno visto la zona del centro storico e della movida teatro di reati predatori.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, pur gravemente, e che la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio al principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza.