Controlli serrati lungo il litorale catanese, dalla Playa alla scogliera fino a Capomulini
Controlli serrati lungo il litorale catanese, dalla Playa alla scogliera fino a Capomulini. Nell’ultima settimana le moto d’acqua della Polizia di Stato hanno pattugliato il mare per contrastare comportamenti pericolosi e verificare il rispetto delle norme da parte dei diportisti.
Il bilancio è di 25 natanti controllati, 96 persone identificate e 12 violazioni amministrative, con sanzioni complessive per 5mila euro.
Le cosiddette “volanti del mare” hanno percorso complessivamente 230 miglia, concentrando l’attività di vigilanza tra la Playa, la scogliera e Capomulini.
Nel corso dei servizi sono state identificate 96 persone, di cui 25 cittadini extracomunitari, e sottoposte a verifica 25 imbarcazioni.
Tra le infrazioni maggiormente riscontrate figura la navigazione pericolosa sotto costa, comportamento che può rappresentare un serio rischio per bagnanti e persone impegnate in immersioni.
In particolare, un natante sarebbe stato sorpreso a navigare a distanza ravvicinata da una boa che segnalava la presenza di un sub, mettendone in pericolo l’incolumità. Per il conducente è scattata la relativa sanzione.
Le verifiche hanno riguardato anche i conducenti delle moto d’acqua. Alcuni sono stati sanzionati per violazioni commesse all’interno dell’area marina protetta.
L’attività della Polizia di Stato punta soprattutto a prevenire le condotte che, in un periodo caratterizzato da una forte presenza di bagnanti e imbarcazioni, possono trasformarsi in un pericolo per chi si trova in mare.
I controlli non si sono limitati alle imbarcazioni. Gli agenti hanno effettuato accertamenti anche negli stabilimenti balneari, concentrandosi in particolare sul servizio di assistenza ai bagnanti e sui mezzi nautici destinati al soccorso.
Al termine delle verifiche sono state contestate complessivamente 12 violazioni amministrative, per un totale di 5mila euro di sanzioni pecuniarie.
Durante i pattugliamenti non sono mancati, infine, i momenti dedicati ai più piccoli: diversi bambini presenti sulle spiagge hanno potuto incontrare i poliziotti e scattare una foto a bordo delle moto d’acqua della Polizia di Stato.