Sono attualmente in corso le indagini per risalire al terzo componente del gruppo criminale
Identificati e denunciati dai carabinieri della Stazione di San Gregorio di Catania, due giovani di 25 e 27 anni, entrambi di nazionalità srilankese, ritenuti responsabili di una violenta rapina consumata ai danni di un loro connazionale.
L’attività investigativa è scaturita dalla denuncia presentata dalla vittima, che ha fatto scattare immediati accertamenti.
Sulla base delle indagini, gli operatori hanno ricostruito la dinamica dell’aggressione, raccogliendo elementi che hanno consentito di individuare in breve tempo i presunti autori del reato.
Secondo quanto emerso, la rapina sarebbe avvenuta in tarda serata, quando il giovane, un pasticcere residente a San Gregorio di Catania, stava facendo rientro a casa.
Proprio nelle vicinanze della sua abitazione, i connazionali avrebbero sorpreso l’uomo per poi aggredirlo, utilizzando un coltello e un bastone.
Dopo averlo immobilizzato e colpito, gli aggressori si sarebbero impossessati di una collana in oro e della somma di 160 euro in contanti, per poi allontanarsi rapidamente facendo perdere le proprie tracce.
Nonostante le ferite riportate, l’uomo è riuscito a raggiungere autonomamente l’ospedale Cannizzaro di Catania, dov’è stato medicato e dimesso con una prognosi di 30 giorni.
Le indagini svolte dai carabinieri della Stazione di San Gregorio di Catania hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari nei confronti di due dei presunti responsabili, per i quali è scattata una denuncia all’Autorità giudiziaria per rapina aggravata.
Sono attualmente in corso le indagini per risalire al terzo componente del gruppo criminale e al completo chiarimento della vicenda.
L’episodio conferma l’importanza della tempestiva denuncia da parte delle vittime e della capillare presenza dell’Arma sul territorio, fattori che hanno consentito agli agenti di individuare in poche ore due dei presunti autori della violenta aggressione.