A Palermo fino a 50mila persone senza accesso ai farmaci nel 2026

A Palermo fino a 50mila persone senza accesso ai farmaci nel 2026

PALERMO – A Palermo e provincia sono circa 10mila le famiglie in condizioni di povertà che si rivolgono a 37 enti assistenziali per ricevere generi di prima necessità. Si tratta di un bacino stimato tra 30 e 40mila persone, con un’età media sempre più bassa – tra i 30 e i 40 anni – e tra loro anche lavoratori monoreddito.

Secondo quanto emerso, molte di queste persone sono costrette a rinunciare alle cure per dare priorità a spese come affitto, bollette e trasporti.

I centri di assistenza hanno inoltre segnalato casi di bambini malati durante l’ondata di freddo che non ricevono cure adeguate.

Povertà sanitaria in aumento

I dati, raccolti nel solo mese di gennaio, delineano uno scenario in peggioramento: la previsione per il 2026 è di un fabbisogno che potrebbe coinvolgere quasi 50mila persone.

L’allarme è stato lanciato da Federfarma Palermo e dal Banco farmaceutico durante una conferenza stampa a Danisinni.

“A Palermo la povertà sanitaria è raddoppiata – afferma Roberto Tobia, presidente provinciale di Federfarma – ogni giorno noi farmacisti cerchiamo di aiutare persone in difficoltà che si rivolgono a noi e non hanno soldi sufficienti per pagare i farmaci da banco per l’influenza o anche solo per il ticket. Per non parlare dei malati oncologici e terminali che necessitano di costosi integratori. Ci risulta poi che molti farmacisti vanno oltre e, a livello personale, sostengono famiglie povere dei loro quartieri e fanno studiare i loro figli”.

Solo metà del fabbisogno coperto

Nella provincia è stata costruita negli anni una rete tra farmacie territoriali ed enti caritatevoli, a supporto di poliambulatori sociali e medici volontari.

“Spesso, però, tutto questo non basta: lo scorso anno abbiamo coperto solo la metà del fabbisogno”, spiega Giacomo Rondello, coordinatore territoriale del Banco farmaceutico.

La Giornata di raccolta del farmaco

Per fronteggiare l’emergenza, Banco farmaceutico e Federfarma invitano i cittadini a partecipare alla Giornata di raccolta del farmaco, in programma dal 10 al 16 febbraio.

Sono 114 le farmacie aderenti, con il coinvolgimento di quasi mille volontari, tra cui molti studenti, che forniranno indicazioni sui medicinali da banco maggiormente necessari.

L’obiettivo è sostenere le farmacie solidali e garantire l’accesso alle cure a chi oggi è costretto a scegliere tra acquistare farmaci o far fronte alle spese essenziali.