Le parole del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla
“Ricordare Paolo Giaccone significa ricordare un uomo che ha fatto fino in fondo il proprio dovere, con rigore professionale, senso dello Stato e integrità morale” Queste le parole del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.
“La sua uccisione per mano mafiosa colpì non soltanto un medico del Policlinico, ma una persona che aveva scelto di non piegare la propria professionalità a nessuna convenienza e che, proprio attraverso il suo lavoro, contribuiva alla ricerca della verità“.
“Da medico – aggiunge – che ha conosciuto il Policlinico, so quale professionalità e quale statura morale rappresentasse il professor Giaccone. È un ricordo che rende ancora più evidente il significato della sua vicenda“.
“A distanza di tanti anni, Palermo continua a riconoscere in Paolo Giaccone una testimonianza limpida di libertà e responsabilità. Ricordarlo oggi significa rinnovare l’impegno delle istituzioni affinché nessuna forma di potere criminale possa mai tornare a condizionare il lavoro, la coscienza e la libertà di chi serve la comunità”.