Cerca nel sito

08.06.2020

Mafia e scommesse, gli “affari d’oro” dei clan: 8 arresti, sigilli a imprese e agenzie – NOMI

di Redazione
Mafia e scommesse, gli “affari d’oro” dei clan: 8 arresti, sigilli a imprese e agenzie – NOMI

PALERMO – Maxi operazione antimafia in 4 regioni italiane: Sicilia, Lazio, Campania e Lombardia. In tutto sono state arrestate 8 persone e altre 2 sono state sottoposte a obbligo di dimora.

Inoltre, 8 imprese sono state poste sotto sequestro. Sigilli anche per 9 agenzie scommesse a Palermo, Napoli e Salerno.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Cosa Nostra avrebbe operato ancora una volta nel settore del gioco d’azzardo. Le intercettazioni avrebbero permesso agli operatori della polizia economico-finanziaria di Palermo di scoprire come Francesco Paolo Maniscalco, già condannato per mafia, e Salvatore Rubino, con la collaborazione di altri e con la complicità di alcuni imprenditori, siano riusciti in più occasioni a riciclare illecitamente denaro proveniente dal settore delle scommesse sportive.

Un giro d’affari “d’oro” da circa 100 milioni di euro per la mafia siciliana, in particolare per il mandamento palermitano di Porta Nuova e quello di Pagliarelli.

Di seguito i nomi degli arrestati: Francesco Paolo Maniscalco, Salvatore Sorrentino, Salvatore Rubino, Vincenzo Fiore, Christian Tortora, Giuseppe Rubino, Antonino Maniscalco e Girolamo Di Marzo. I primi 4 sarebbero stati sottoposti alla misura cautelare della custodia in carcere, gli altri 3 ai domiciliari. Divieto di dimora nel territorio del Comune di Palermo, invece, per i fratelli Elio e Maurizio Camilleri.

I reati contestati agli indagati sono quelli di associazione mafiosa, concorso esterno, riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori.

Immagine di repertorio