Cerca nel sito

01.06.2026

Il Futuro del Debate è Qui: l’I.C. “Cavour” brilla alla Finale Nazionale al Ministero dell’Istruzione e del Merito conquistando il secondo posto

di Redazione | 3 min di lettura

Si è concluso con un successo straordinario il Campionato della “Rete Wedebate” dedicato alle scuole secondarie di primo grado

Il Futuro del Debate è Qui: l’I.C. “Cavour” brilla alla Finale Nazionale al Ministero dell’Istruzione e del Merito conquistando il secondo posto
Indice

Si è concluso con un successo straordinario il Campionato della “Rete Wedebate” dedicato alle scuole secondarie di primo grado. Una cornice d’eccezione ha ospitato l’atto conclusivo di questo lungo viaggio: la sede del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), dove si sono sfidati i migliori istituti d’Italia dopo una durissima selezione che ha visto la partecipazione di oltre 50 scuole.

A rappresentare con immenso orgoglio l’I.C. “Cavour” è stata la squadra composta dagli eccezionali debater Federico Becker, Francesco Colavecchio, Gaia Fortuna, Carla La Perna, Aurora Vaccaro e Viola Volpe, guidati con sapienza e passione dalle coach Angela Arena e Valentina Le Favi.

All’evento, caratterizzato da un’atmosfera di profonda condivisione e alta formazione, ha preso parte una platea istituzionale di altissimo rilievo: la Dirigente Scolastica dell’I.C. Cavour, Dott.ssa Maria Gabriella Capodicasa, la Dirigente dell’Internazionalizzazione del MIM, i rappresentanti di INDIRE – Avanguardie Educative, la Dirigente della scuola capofila I.T.E. “Enrico Tosi”, la referente e responsabile nazionale Maria Giovanna Colombo, oltre a giudici, coach e studenti di tutte le squadre finaliste.

I ragazzi dell’I.C. Cavour hanno affrontato una mozione highly topical, complessa e di drammatica attualità: “Questa Casa afferma che si dovrebbero boicottare i prodotti delle aziende dei Paesi che promuovono la guerra”. Un tema difficile, che ha richiesto non solo un’approfondita conoscenza dello scenario geopolitico ed economico globale, ma che ha messo al primo posto la cittadinanza attiva e le soft skill (comunicazione empatica, public speaking, pensiero critico e lavoro di squadra). I nostri alunni hanno dibattuto in maniera magistrale, dimostrando una maturità e una proprietà di linguaggio che hanno impressionato i giudici e il pubblico presente. Afferma la Dirigente prof.ssa Capodicasa.

“Vedere i nostri ragazzi muoversi con tanta sicurezza e autorevolezza in un luogo istituzionale così importante è stata un’emozione indescrivibile. Credere in una scuola dominata dal pensiero critico, dove i veri protagonisti sono i giovani, è da sempre la nostra missione. Le parole ascoltate oggi e l’impegno di questi studenti dimostrano che stiamo tracciando la strada giusta per formare i cittadini consapevoli di domani”. “Siamo fieri – dicono commosse le coach, Angela Arena e Valentina Le Favi – di ognuno di loro.”

“Dietro questi minuti di dibattito ci sono mesi di duro lavoro, ricerca, confronto e, soprattutto, crescita personale. I ragazzi non hanno solo imparato a sostenere una tesi, ma hanno imparato ad ascoltare l’altro, a rispettare le opinioni divergenti e a lavorare in totale sinergia. Questa finale al Ministero è il giusto coronamento di un percorso umano e didattico eccezionale”.

Per Federico, Francesco, Carla, Gaia, Aurora e Viola “Arrivare fin qui, nella sede del Ministero, è stato un sogno ad occhi aperti. Eravamo emozionatissimi, ma quando è iniziato il dibattito abbiamo pensato solo a dare il massimo per la squadra. Affrontare una mozione così difficile ci ha aiutato a capire quanto le nostre scelte quotidiane possano fare la differenza nel mondo. Ringraziamo le nostre prof, la Preside e l’intera comunità del Debate: è un’esperienza che non dimenticheremo mai”.

La giornata si è conclusa tra gli applausi, le lacrime di commozione e i sorrisi di tutte le delegazioni. Al di là del verdetto dei giudici, a vincere è stata la cultura del confronto pacifico e democratico. L’I.C. “Cavour” si conferma una realtà d’eccellenza, capace di valorizzare il talento dei propri ragazzi e di proiettarli con successo verso le sfide del futuro.

Grazie a tutta la Rete Wedebate, a Maria Giovanna Colombo, ai giudici e ai compagni di viaggio delle altre scuole: tutti uniti, un passo alla volta, nel meraviglioso mondo del debate.

Alcuni scatti

08:42