Il violento scontro contro un'auto non ha lasciato scampo al 34enne di Pozzallo
È finito in tragedia un motoraduno con amici, all’insegna del divertimento, per un centauro di Pozzallo – Giovanni Candiano, 34 anni – rimasto vittima di un incidente sulla Strada Statale 115 “Gela-Licata”.
I fatti sono avvenuti precisamente al chilometro 246,100, nei pressi dell’innesto con la Statale 124 per Siracusa. Il giovane, operaio alla SACS Distribuzione, si sarebbe schiantato – per cause ancora al vaglio degli inquirenti – contro un’auto.
L’impatto non gli ha lasciato scampo: sono giunti sul posto i sanitari del 118 – supportati dall’elisoccorso – che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Sono in corso gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica del sinistro.
Una notizia che non ha lasciato indifferente la comunità di Pozzallo, profondamente scossa per la perdita di un giovane stimato. Diversi sono i messaggi di cordoglio che hanno inondato i canali social nelle ultime ore. Tra i più commoventi spicca quello dell’azienda per la quale lavorava.
“Ci sono persone che non se ne vanno mai davvero, perché lasciano un pezzo di anima in chi resta. Oggi per noi manca una persona immensa. Gianni è cresciuto insieme a noi. Ci ha preso per mano, ci ha sostenuto in ogni momento e ha impresso un segno che il tempo non potrà mai cancellare”.
”Trovare le parole giuste oggi è impossibile, fa troppo male. Ci mancherai in modo indescrivibile“.
Un amico – secondo quanto si apprende, presente al raduno – scrive: “Doveva essere una giornata di divertimento, una passione che ci unisce, e invece tutto finisce lì su quella maledetta strada senza vita. Un dolore straziante, tanta sofferenza fra di noi… Mi mancheranno le tue risate, la tua felicità, la tua voglia di vivere.
“Mi mancherai. Ciao amico mio, fai buon viaggio“, conclude.