L’iniziativa, di ampio respiro culturale e didattico, è coordinata dal dirigente scolastico dell’I.C.S. “Italo Calvino” di Catania, prof. Salvatore Impellizzeri
È partito lo scorso gennaio il progetto “La Sicilia che racconta: storie, luoghi e scrittori per nuovi lettori”, finanziato dalla Regione Siciliana attraverso la Circolare n. 20 del 23/10/2025.
L’iniziativa, di ampio respiro culturale e didattico, è coordinata dal dirigente scolastico dell’I.C.S. “Italo Calvino” di Catania, prof. Salvatore Impellizzeri, e coinvolge una rete di istituti del territorio: I.C.S. “Italo Calvino”, “Pizzigoni-Carducci”, “Rita Atria”, “Sante Giuffrida”, “Leonardo Sciascia” di Misterbianco, “Di Guardo-Quasimodo”, Convitto Nazionale “M. Cutelli”, Istituto Paritario “Valdisavoia”, “Federico De Roberto” e IIS “Fermi-Eredia”.
Il primo incontro si è svolto all’I.C.S. “Di Guardo-Quasimodo”, dando il via a un percorso articolato in due fasi: una serie di lezioni nelle aule degli istituti partecipanti e una seconda fase itinerante, che porterà studenti e docenti nei luoghi simbolo della storia di Catania.
A guidare le attività è il dott. Santo Privitera, storico, giornalista e scrittore, esperto di storia patria catanese, affiancato dal musicista e cantautore Gregorio Lui. Un connubio tra narrazione storica e musica popolare siciliana che, secondo i promotori, sta rendendo le lezioni particolarmente coinvolgenti.
Ampio spazio viene dedicato alle tradizioni dell’area etnea e alla stratificazione culturale della Sicilia, crocevia del Mediterraneo e terra segnata da successive dominazioni che hanno lasciato un’impronta profonda su usi, costumi e identità locali.

Gli studenti, coordinati dai docenti, partecipano attivamente con elaborati e lavori di approfondimento, in linea con gli obiettivi del progetto: promuovere la lettura e la scrittura attraverso un approccio esperienziale e la valorizzazione del patrimonio linguistico e letterario siciliano.

Al centro del percorso anche il volume “L’eterni amanti di petra”, raccolta di otto poemetti in dialetto siciliano con traduzione in italiano, dedicati ad altrettanti episodi della storia catanese. Il testo viene utilizzato come strumento didattico per raccontare vicende e personaggi della città attraverso la forma narrativa.
Le lezioni non si limitano alla lettura e all’analisi del testo: il dott. Privitera integra gli incontri con proiezioni fotografiche, aneddoti inediti e approfondimenti sui principali monumenti cittadini, offrendo un quadro più ampio della storia di Catania.
Un’impostazione che anticipa e prepara la fase itinerante del progetto, nella quale gli studenti potranno confrontarsi direttamente con i luoghi raccontati durante le attività in aula.