Nei tempi passati la figura del magazziniere si associava a quella di uomini di grossa stazza, spesso di bassa cultura ed estrazione sociale, un po’ burberi tanto che incutevano terrore alla sola vista. Oggi, per fortuna, la situazione è decisamente cambiata.
Quella del magazziniere è diventata una figura tanto indispensabile e qualificata che sono in molti a voler ricoprire questa posizione, a prescindere dal sesso e dalla forma fisica. Se, infatti, in passato questa mansione era riservata agli uomini più possenti, oggi il magazziniere ha a disposizione strumenti e macchinari che agevolano lo sforzo fisico.
Non solo, sono oramai richieste molte più competenze, come quelle necessarie alla gestione di un deposito di modeste dimensioni in autonomia, e questo fa del ruolo di magazziniere un elemento cruciale nel settore della logistica.
La ricerca da parte delle aziende di questa figura professionale ha visto numeri in grande crescita con l’avvento dell’era del commercio digitale in particolare. Il conseguente allargamento dei locali di stoccaggio della merce ha reso essenziale una riqualificazione del personale da parte delle imprese. Infatti, le specializzazioni correlate a questa professione si sono arricchite di nuovi corsi e nuove abilitazioni col passare degli anni.
Per sopperire alle offerte delle imprese e alle richieste di chi vorrebbe candidarsi per lavorare come magazziniere, sono nati numerosi portali verticali come magazzinieri.it. Si tratta di una vera e propria bacheca digitale di annunci selezionati che crea un punto d’incontro tra domanda e offerta in modo rapido e sicuro.
Prima di candidarsi, però, è meglio avere chiare le idee su cosa si aspetta un’azienda dal magazziniere.
Elemento fondamentale è una formazione specifica. I corsi di formazione professionale vengono incontro a questa prerogativa, fornendo al candidato le istruzioni atte a migliorare l’efficienza nella gestione delle merci in magazzino.
Nello specifico, l’abilitazione alla guida di mezzi come carrelli elevatori o muletti, è essenziale per lo spostamento dei prodotti in entrata e in uscita. La dimestichezza nel compilare documentazione e pratiche amministrative rende possibile un controllo preciso e dettagliato di fatture, bolle, ecc. Infine, l’utilizzo dei vari dispositivi elettronici per la verifica della merce, come lettori di codici a barre e scanner ottici, è importantissimo per la catalogazione e la verifica delle giacenze.
Questi sono i punti cardine della mansione, ma ci sono altri requisiti richiesti, come la conoscenza di almeno una lingua straniera, sia per l’utilizzo dei software gestionali, che per instaurare un buon dialogo con trasportatori o clienti di ogni nazionalità.
Oltre a una buona resistenza fisica e la propensione al teamwork, il candidato magazziniere dovrà essere una persona affidabile, precisa ed efficiente. Infatti, l’azienda dovrà riporre completa fiducia nel professionista che intenderà assumere, anche per la risoluzione dei problemi che possono intercorrere nelle varie operazioni. Inoltre, è gradita la disponibilità a lavorare su turni e alla flessibilità oraria.