Il leader di Italia Viva apre alla corsa dell’ex europarlamentare e medico di Lampedusa: «Sosterremo molto volentieri la sua candidatura». Bartolo: «Bisogna andare tutti uniti».
Matteo Renzi apre alla candidatura di Pietro Bartolo alla presidenza della Regione Siciliana. Dal palco della Leopolda, il leader di Italia Viva ha annunciato il sostegno alla possibile corsa dell’ex europarlamentare e medico di Lampedusa.
«Sosterremo molto volentieri alla presidenza della Regione Siciliana la candidatura di Pietro Bartolo», ha dichiarato Renzi, invitandolo sul palco della manifestazione politica in corso a Firenze.
Bartolo, accolto alla Leopolda da lunghi applausi e da una standing ovation, ha insistito sulla necessità di costruire un fronte politico unitario.
«È importante che si vada in una direzione tutti uniti, perché se non andiamo tutti uniti non andiamo da nessuna parte», ha affermato il medico di Lampedusa, sottolineando il ruolo della politica nel dare risposte ai cittadini e sul tema dell’immigrazione.
Bartolo ha spiegato che avrebbe dovuto trovarsi a Lampedusa per l’anniversario del naufragio avvenuto tredici anni fa, ma di aver scelto di partecipare alla Leopolda perché convinto dell’importanza del confronto politico.
Nel suo intervento Bartolo ha dedicato ampio spazio anche alle politiche migratorie e alla difesa dell’Europa.
L’ex europarlamentare ha criticato le politiche dei governi che puntano sulla costruzione di barriere e sugli accordi con Paesi autoritari, ribadendo la necessità di tutelare il progetto europeo dalle spinte populiste.
Bartolo ha quindi ricordato la propria esperienza professionale a Lampedusa, affermando di avere assistito e curato, quando possibile, oltre 350mila persone nel corso degli anni.
Ha inoltre richiamato il dramma delle vittime del Mediterraneo e il numero elevato di ispezioni cadaveriche effettuate personalmente durante la sua attività di medico.
L’apertura di Renzi rilancia così il nome di Pietro Bartolo nel dibattito sul futuro candidato alla presidenza della Regione Siciliana.
L’eventuale candidatura dovrà comunque essere inserita nel più ampio confronto tra le forze politiche che intendono costruire un’alternativa all’attuale maggioranza regionale.