La Regione Siciliana ha pubblicato le graduatorie provvisorie dei diversi bandi, avviando così una nuova fase per gli investimenti nel comparto
Ammontano a 167 milioni di euro le risorse destinate al sostegno della filiera agroalimentare siciliana attraverso le misure collegate al Piano strategico della Pac 2023-2027 e al Progetto integrato di filiera (Pif). La Regione Siciliana ha pubblicato le graduatorie provvisorie dei diversi bandi, avviando così una nuova fase per gli investimenti nel comparto.
A sottolineare l’accelerazione delle procedure è l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino.
“Tempi stretti e risposte certe agli operatori del settore. In soli cinque mesi siamo passati dal bando alle graduatorie provvisorie”, ha dichiarato.
Secondo l’assessore, l’obiettivo è fare in modo che le risorse disponibili possano trasformarsi rapidamente in investimenti per la trasformazione dei prodotti, la promozione delle eccellenze siciliane e la diversificazione del reddito delle aziende agricole.
Per il bando Srd13, rivolto all’agroindustria e alle strutture di trasformazione, sono state presentate 24 istanze, delle quali 19 sono state giudicate ammissibili.
La misura dispone complessivamente di oltre 70 milioni di euro. La graduatoria definitiva è attesa per settembre, con l’obiettivo di rendere successivamente operativi i finanziamenti.
Esito positivo per tutte le richieste presentate nell’ambito del bando Srg10, dedicato alla promozione dei prodotti con marchio di qualità.
Le 43 domande ricevute sono state tutte considerate ammissibili e inserite nella graduatoria provvisoria. La misura dispone di una dotazione pari a 7 milioni di euro.
Il bando Srd03 mette invece a disposizione 40 milioni di euro per sostenere lo sviluppo di attività extra-agricole, tra cui agriturismi, agricoltura sociale, attività didattiche e trasformazione dei prodotti.
A fronte di 388 domande presentate, ne sono state finora istruite 125. Tra queste, 60 risultano immediatamente finanziabili.
Per il Progetto integrato di filiera sono state presentate quattro richieste, tutte inserite in graduatoria.
I progetti interessano i comparti agrumicolo, cerealicolo e bufalino e coinvolgono complessivamente 33 soggetti tra capofila e partner. L’ammontare complessivo dei contributi richiesti si avvicina ai 50 milioni di euro.
I decreti con gli elenchi delle istanze ammesse ed escluse sono disponibili sul sito della Regione Siciliana, nella sezione dedicata al Dipartimento dell’Agricoltura.