Maxi operazione della Polizia di Stato contro il fenomeno delle corse clandestine di cavalli e del maltrattamento degli equidi
Maxi operazione della Polizia di Stato contro il fenomeno delle corse clandestine di cavalli e del maltrattamento degli equidi.
Nell’ambito dell’attività denominata “Zoccolo duro”, gli agenti hanno controllato 19 stalle abusive in diversi quartieri di Catania, denunciando 7 persone e sequestrando 23 cavalli, oltre a farmaci dopanti.
L’operazione, coordinata dalla Questura di Catania, ha coinvolto circa 50 poliziotti tra Squadra Mobile, Volanti, Motovolanti, Reparto a Cavallo, unità cinofile, Polizia Scientifica e diversi Commissariati cittadini, con il supporto del Servizio Veterinari dell’Asp.
Le verifiche hanno interessato 19 stalle abusive distribuite tra San Cristoforo, Picanello, Librino e San Giovanni Galermo.
I veterinari hanno accertato che i 23 equidi, tra cavalli e pony, erano detenuti in condizioni ritenute incompatibili con il loro benessere.
Gli animali si trovavano in ambienti privi di adeguata aerazione, in spazi ristretti e, in alcuni casi, presentavano segni di malnutrizione.
Molti dei proprietari erano già stati diffidati nei mesi scorsi a trasferire gli animali in strutture autorizzate, senza però adeguarsi alle prescrizioni ricevute.
Al termine dei controlli sono stati denunciati sette catanesi per maltrattamento di animali, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Complessivamente sono stati sequestrati 13 equidi, mentre altri 10 cavalli sono stati trasferiti in strutture autorizzate e sottoposti a vincolo sanitario.
In alcuni casi gli agenti hanno dovuto forzare l’accesso a box abusivi e fatiscenti per raggiungere gli animali.
Durante l’operazione sono stati inoltre sequestrati farmaci dopanti, elemento che potrebbe essere collegato all’impiego illecito degli animali nelle corse clandestine.
Gli investigatori hanno anche denunciato una donna per furto di energia elettrica dopo l’accertamento di un allaccio abusivo alla rete.
Ulteriori controlli effettuati con i tecnici Enel hanno permesso di individuare altri sette utenti allacciati abusivamente, che dovranno rispondere dello stesso reato.
Nel corso dell’operazione sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 50mila euro.
Le attività investigative sono state coordinate dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, che valuterà gli elementi raccolti dagli investigatori.
Gli equidi sequestrati sono stati affidati all’Istituto Incremento Ippico della Regione Siciliana e successivamente saranno presi in carico dall’associazione Save a Horse, che si è resa disponibile a ospitarli gratuitamente in una struttura dedicata, garantendo loro cure e condizioni di vita adeguate.