Cerca nel sito

20.06.2026

Laboratorio abusivo di “stigghiola” a Palermo: sequestrati 160 kg, due attività sospese

di Redazione | 1 min di lettura

Maxi controllo dei carabinieri forestali e del Nas in un casolare del quartiere Montegrappa-Santa Rosalia a Palermo

Laboratorio abusivo di “stigghiola” a Palermo: sequestrati 160 kg, due attività sospese
Indice

Maxi controllo dei carabinieri forestali e del Nas in un casolare del quartiere Montegrappa-Santa Rosalia a Palermo. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 160 chilogrammi di interiora bovine e ovine destinate alla preparazione della stigghiola, elevate 21 sanzioni amministrative per oltre 18mila euro e disposta la sospensione di due attività.

Scoperto laboratorio abusivo

L’intervento è stato eseguito dai carabinieri forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo, insieme ai militari del Nas, ai carabinieri della stazione Oreto e al personale veterinario dell’Asp.

All’interno del casolare è stato individuato un laboratorio abusivo specializzato nella lavorazione di interiora bovine e ovine destinate alla preparazione della tradizionale stigghiola.

I militari hanno sequestrato circa 160 chili di carne e interiora, lavorate e non lavorate, prive di tracciabilità, contestando una sanzione da 3mila euro e disponendo la sospensione dell’attività, risultata sconosciuta all’Autorità sanitaria.

Irregolarità anche in un allevamento di capre e pecore

Durante i controlli è stata accertata anche la presenza di un allevamento ovino e caprino con gravi irregolarità.

A fronte di 12 animali regolarmente registrati, ne sono stati trovati altri 28 non censiti. Il personale veterinario ha disposto il blocco dell’allevamento, procedendo all’identificazione dei capi e contestando sanzioni per oltre 8mila euro.

Controlli su 47 cani

In un’altra area della struttura sono stati trovati 47 cani, prevalentemente da caccia, tutti in buone condizioni di salute.

Gli accertamenti hanno però evidenziato che 18 animali erano privi di microchip identificativo, circostanza che ha portato all’elevazione di altrettante sanzioni amministrative per oltre 5.500 euro nei confronti di cinque proprietari.

Allevamento di cani non registrato

I carabinieri hanno inoltre individuato un allevamento di cani di razza non comunicato all’Autorità sanitaria competente.

Per il titolare è scattata una sanzione amministrativa da 1.500 euro per la mancata registrazione dell’attività.

L’operazione rientra nei controlli finalizzati alla tutela della sicurezza alimentare, della salute pubblica e del benessere animale.

09:04