Catania e Gallipoli ufficialmente gemellate nel nome di Sant'Agata
Catania e Gallipoli ufficialmente gemellate nel nome di Sant’Agata. È stato sottoscritto oggi, nell’aula consiliare del Comune della città salentina, il patto che trasforma la comune devozione per la Patrona etnea in un legame istituzionale, con l’obiettivo di rafforzare gli scambi religiosi, culturali, turistici ed economici tra le due comunità.
A firmare l’accordo sono stati i sindaci Enrico Trantino e Flavio Fasano, alla presenza delle autorità civili ed ecclesiastiche delle due città.
Alla cerimonia hanno partecipato, per Catania, l’assessore alle Pari Opportunità e Politiche Giovanili Viviana Lombardo, l’arcivescovo metropolita mons. Luigi Renna, il presidente del Comitato per la Festa di Sant’Agata Carmelo Grasso e il sovrintendente del Teatro Massimo Bellini Giovanni Cultrera di Montesano, oltre a sacerdoti e fedeli arrivati dal capoluogo etneo.
Per la Diocesi di Nardò-Gallipoli erano presenti il vescovo mons. Fernando Filograna e don Piero De Santis, che ha avuto un ruolo nel percorso che ha portato alla definizione del gemellaggio.
La firma si inserisce nel programma di appuntamenti organizzati fino al 9 agosto per celebrare il nono centenario del ritrovamento a Gallipoli della reliquia della mammella di Sant’Agata.
Tra gli eventi previsti anche l’inaugurazione, al Teatro Garibaldi, della mostra fotografica “Sant’Agata tra emozione e identità” di Fabrizio Villa e l’accoglienza delle reliquie del Velo e della Mammella di Sant’Agata, provenienti dalla Basilica Cattedrale di Catania.
Le reliquie saranno accompagnate dall’arcivescovo Luigi Renna e saranno protagoniste di una processione nel centro storico e di una solenne celebrazione eucaristica. Gli appuntamenti proseguiranno domenica 9 agosto con la venerazione e la celebrazione conclusiva.
«Questo gemellaggio nasce da una devozione comune e si traduce oggi in un rapporto istituzionale destinato a rafforzare la collaborazione tra due comunità che condividono storia, tradizioni e valori», ha dichiarato il sindaco di Gallipoli Flavio Fasano.
Il sindaco di Catania Enrico Trantino ha invece richiamato i simboli delle due città: «Se l’elefante rappresenta la forza di Catania, il gallo è il simbolo di Gallipoli e annuncia l’arrivo della luce».
«Oggi non firmiamo un freddo protocollo, ma costruiamo un ponte tra due comunità, con l’obiettivo di favorire scambi culturali e turistici, valorizzare i rispettivi patrimoni e trasformare una tradizione profondamente radicata in una concreta occasione di collaborazione e crescita», ha aggiunto Trantino.
Il patto consolida così un rapporto costruito nei secoli attraverso la devozione comune a Sant’Agata, trasformandolo in un’occasione di collaborazione tra istituzioni, comunità religiose, realtà culturali, operatori turistici e tessuto economico.
Un gemellaggio che punta a mantenere vive identità e tradizioni condivise, rafforzando allo stesso tempo i rapporti tra Catania e Gallipoli e creando nuove opportunità di scambio tra i due territori.