Cerca nel sito

09.05.2026

Catania, a Picanello la “Giornata della Dolcezza 2026”: biscotti solidali per aiutare le famiglie vulnerabili

di Redazione
Catania, a Picanello la “Giornata della Dolcezza 2026”: biscotti solidali per aiutare le famiglie vulnerabili

Una mattinata all’insegna della solidarietà, della condivisione e dell’amore per le mamme. Domenica 10 maggio 2026, dalle 9 alle 13, in piazza Madonna della Salute, nel quartiere Picanello di Catania, si svolgerà la “Giornata della Dolcezza 2026 – per la Mamma con Amore”, iniziativa promossa dall’associazione “Un battito ed un respiro”.

L’evento unirà il clima della festa a un obiettivo concreto di sostegno sociale. Durante la mattinata sarà infatti organizzata una vendita solidale di biscotti, il cui ricavato sarà devoluto alle famiglie vulnerabili del territorio.

Protagonisti dell’iniziativa saranno i ragazzi dell’Hub Comunità Educante “I Girasoli”, che realizzeranno i biscotti insieme all’Istituto Alberghiero Karol Wojtyla di Catania. Un lavoro che mette insieme formazione, inclusione e solidarietà, trasformando un gesto semplice come preparare e acquistare dei dolci in un aiuto concreto per chi vive situazioni di fragilità.

La manifestazione si terrà in una delle piazze simbolo del quartiere Picanello e punta a coinvolgere cittadini, famiglie e realtà associative in una giornata dal forte valore sociale. L’appuntamento è pensato anche come occasione per celebrare la figura della madre attraverso un messaggio di vicinanza e cura, come richiama il titolo stesso dell’evento.

A sostenere l’iniziativa ci sono diverse realtà del territorio, tra cui il Comune di Catania, il II Municipio di Catania – Barriera Canalicchio Ognina Picanello, la Parrocchia Santa Maria della Salute, la cooperativa sociale I Girasoli e il nostro giornale newsicilia.it.

L’obiettivo degli organizzatori è duplice: da un lato offrire un momento di partecipazione aperto alla città, dall’altro raccogliere fondi per dare un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno. Un’iniziativa che conferma come il tessuto associativo e scolastico del territorio possa fare rete per produrre inclusione e sostegno reale.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 339 3081680.

13:33