MESSINA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Messina e provincia:
- I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Messina, hanno dato eseguito l’ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica alla Corte di Appello di Reggio Calabria, nei confronti di Orazio Famulari, 45 anni. Il destinatario della misura restrittiva è stato condannato, con sentenza definitiva, per reati connessi al traffico, produzione e detenzione di sostanze stupefacenti e dovrà scontare un periodo di reclusione di 6 anni e 6 mesi, oltre al pagamento della pena pecuniaria di 27mila euro. Gli agenti, dopo l’esecuzione dell’ordine di carcerazione, hanno trasferito il 45enne nel carcere di Messina Gazzi;
- a San Filippo del Mela, i carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Milazzo hanno arrestato B.R., 22 anni, e la 24enne C.E., ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per alcuni giorni, i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Milazzo hanno svolto un’attività di osservazione che ha consentito di raccogliere elementi utili per ritenere che il 22enne, peraltro già noto alle forze dell’ordine e la sua convivente fossero dediti allo spaccio di sostanza stupefacente, constatando come nella loro abitazione vi fosse un’assidua frequentazione di giovani. I carabinieri hanno svolto una perquisizione domiciliare nell’appartamento occupato dalla coppia e all’interno di vari involucri nascosti in punti diversi della casa hanno ritrovato sostanze stupefacenti di diverso tipo. Sono stati sequestrati complessivamente circa 7 grammi di eroina, due dosi di hashish e poco meno di 2 grammi di marijuana, oltre a due bilancini di precisione, un rotolo di carta stagnola e la somma in contanti di 885 euro ritenuta provento dell’attività di spaccio. Inoltre sono stati ritrovati alcuni appunti sui quali era riportata la contabilità dell’attività di spaccio. Sui fogli manoscritti erano infatti annotati conteggi in grammi e le relative somme di denaro ricevute. Al termine delle formalità di rito, i due giovani arrestati sono stati posti ai domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto e sono comparsi avanti al Giudice del Tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto all’esito della quale è stata applicata nei loro confronti la misura cautelare del divieto di dimora e di accesso a San Filippo del Mela;

- I carabinieri della Stazione di San Filippo del Mela hanno arrestato il 19enne di origini marocchine Z.T.. Il provvedimento di carcerazione è stato emesso perché il giovane, che era ristretto in detenzione domiciliare in una comunità della Provincia di Rimini, lo scorso 2 ottobre, si era arbitrariamente allontanato dalla struttura. I militari lo hanno sorpreso a San Filippo del Mela mentre stava tentando di raggiungere l’abitazione dei familiari. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato condotto nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto.Immagine di repertorio