PATTI – Il tribunale di Patti ha emesso la sentenza 991/2017, con la quale ha accolto la giusta tesi difensiva dell’Avvocato Davide Canzonieri, cui aveva già prosciolto il 40enne Amaraweera G.D. Nalin Asanka, di nazionalità srilankese, gestore di un riferimento di carburante.
Il 40enne sarebbe stato accusato dalla proprietaria del rifornimento di benzina di un ammanco di circa 20mila. A questo punto ha parlato chiaro la sentenza emanata dalla Corte per il capo di imputazione più grave: tentata estorsione e appropriazione indebita.
La Corte ha infatti ritenuto il fatto non sussistente.
Non contento di questa sentenza, l’Avvocato difensore della proprietaria del rifornimento di benzina, ha proposto Appello, impugnando la sola parte della sentenza con la quale il giudice di primo grado aveva dichiarato colpevole l’imputato del reato di appropriazione indebita.
All’udienza del 15 aprile del 2019, ritenendo fondati i motivi dell’impugnazione, la Corte di Appello, con formula di assoluzione piena, ha prosciolto l’imputato anche dal reato di appropriazione indebita perché il fatto non sussiste.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’imputato, da sempre sicuro, di non aver commesso nessun illecito e che la verità, alla resa dei conti, trionfa.
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