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03.11.2019

Dalla lite per gelosia agli spari, così Rosario Saporito avrebbe ucciso il fratello Daniele

di Redazione
Dalla lite per gelosia agli spari, così Rosario Saporito avrebbe ucciso il fratello Daniele

MESSINA – Una violenta lite scaturita probabilmente per motivi di gelosia ha distrutto la vita del messinese Daniele Saporito, 36 anni, ucciso dal fratello Rosario, 40 anni, a colpi di pistola.

La tragedia familiare si è verificata ieri a Novara (Piemonte).

Secondo una prima ricostruzione, i due fratelli sarebbero rimasti coinvolti in una discussione accesa, finita con il brutale assassinio. All’origine dello scontro tra i due consanguinei forse il sospetto, da parte di Rosario Saporito, di una relazione sentimentale tra la moglie e il 36enne.

Dopo aver commesso l’omicidio, il presunto killer sarebbe fuggito. Poche ore dopo, però, avrebbe deciso di costituirsi e di consegnarsi ai carabinieri di Novara, che si stanno occupando del caso.

Mentre proseguono le indagini, gli amici e i parenti della vittima esprimono il loro dolore, la loro rabbia e il loro cordoglio per la scomparsa di Daniele, che aveva lavorato come pizzaiolo in Sardegna.

“Oggi hanno distrutto i tuoi sogni, la tua famiglia e stroncato la tua vita. Voglio ricordarti così sempre sorridente e con il mal di Ararat, convinto che questo è solo un arrivederci a un nuovo mondo dove poterci nuovamente arrampicare a vedere l’arca di Noè”, scrive Raffaele.

“Stasera vengo ad apprendere una notizia che non avrei mai voluto sentire, ahimé già su tutti i Tg e quotidiani italiani. Non ci posso ancora credere, avevo la pelle d’oca, i brividi. Proprio tu, che ti conosco da quando ero piccolo, mi hai visto crescere, fino a due settimane fa ci eravamo visti e salutati in giro per caso, ora non ci sei più. Cosa può fare la gelosia, poi da parte di tuo fratello che purtroppo conoscevo. Non ho parole, spero solo che paghi per quello che ti ha fatto. R.I.P.”, commenta l’amico Livio.

Su quanto accaduto cercano di far luce gli inquirenti che cercheranno di ricostruire con chiarezza gli attimi fatali di quei terribili momenti.

Fonte immagine profilo Facebook