MARSALA – Raddoppiano le tasse e le polemiche a Marsala con il Consiglio comunale che ha approvato la delibera proposta dalla giunta del sindaco, Massimo Grillo, per l’aumento della tassa di soggiorno.
L’imposta viene pagata dai turisti alle strutture ricettive, che poi la girano al Comune.
Ecco come cambia il listino prezzi per i visitatori:
Palla che passa adesso per i piedi del ministero dell’Economia e Finanze, che dovrà pubblicare le tariffe per far entrare in vigore i nuovi prezzi.
“L’aumento – sostiene l’Ast di Marsala – prevede sia un rincaro delle tariffe, che un’estensione del periodo di applicazione dell’imposta. Si tratta di un aumento insensato e assolutamente non proporzionato ai servizi offerti dalla città“.
“L’amministrazione ci sta mettendo nelle condizioni di fare una pessima figura con i turisti, dai quali quotidianamente raccogliamo lamentele di ogni genere“.
Dopo l’adozione della delibera di giunta, lo scorso ottobre, il presidente dell’associazione strutture turistiche di Marsala, Gaspare Giacalone, aveva manifestato la contrarietà degli operatori del settore dichiarando che “il Comune vuole fare cassa a spese di turisti e strutture alberghiere” e che la controproposta presentata non aveva ottenuto riscontro dall’amministrazione comunale”.