La sindaca Patti controbatte le accuse di razzismo: "Bisogna recuperare una situazione di decoro, sia qui che in altre zone della città. Vogliamo pulizia a e sicurezza"
Forti polemiche a Marsala per la decisione dell’amministrazione comunale, guidata dalla neo sindaca Andreana Patti, di far rimuovere delle panchine in marmo installate alcuni anni fa in piazza Giacomo Matteotti (Porta Mazara). Panchine solitamente utilizzate da anziani marsalesi e soprattutto giovani migranti africani.
“Nessuna discriminazione razziale. Nessun attacco alla popolazione extracomunitaria – dichiara la sindaca Andreana Patti – Bisogna, però, recuperare una situazione di decoro, sia qui che in altre zone della città. E’ nel nostro programma di governo. E’ un’azione di rigenerazione, con la creazione di zone verdi e più curate. Poi, le panchine saranno reinstallate anche per famiglie e bambini. Questa piazza è stata, spesso, teatro di aggressioni e scippi (in passato, vittime di aggressioni e pestaggi, ad opera di giovani locali, sono stati anche i ragazzi africani, ndr). Dobbiamo recuperare il rapporto con tutta la popolazione, locale ed extracomunitaria. In ogni caso, nessuno vieterà agli extracomunitari di incontrarsi in questa piazza, ma non ci devono essere più bivacchi. Vogliamo decoro, pulizia e sicurezza. Anche le famiglie di immigrati ci chiedono sicurezza”.
Intanto, oggi, un giovane immigrato, forse perché contrariato dalla scomparsa delle panchine, ha rovesciato a terra delle fioriere, poste sui bordi della piccola piramide in vetro sotto la quale sono visibili resti delle antiche mura puniche della città. Anche i bordi di questa struttura venivano utilizzati per sedersi e le fioriere, che adesso operai comunali hanno rimosso, lo impedivano.
Contro la decisione dell’amministrazione cittadina si è espresso l’ex sindaco Massimo Grillo, che ha parlato di scelte “semplicistiche dal retrogusto di vecchia destra”. Anche il Pd, uno dei partiti che ha sostenuto la Patti alle recenti elezioni amministrative, ha chiesto all’amministrazione comunale di “valutare il ripristino delle panchine“, realizzando piuttosto un intervento di rigenerazione di Piazza Matteotti
“Sradicare l’arredo urbano per evitare il fenomeno del bivacco – aggiunge il Pd, ricordando che le panchine venivano utilizzate anche da anziani e turisti – rappresenta una scorciatoia punitiva e un atto di resa culturale e sociale”.
Nel frattempo, sui social, la città risulta spaccata in due, tra favorevoli e contrari all’iniziativa dell’amministrazione cittadina, che a distanza di due mesi dalle elezioni ha ancora due caselle vuote nella compagine assessoriale per la mancanza di accordo all’interno della maggioranza
Fonte foto Ansa