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29.09.2026

Lavoratori a rischio dopo cambio appalto servizio carburanti AMTS. Cisal Terziario: “Dieci anni di lavoro non possono essere cancellati da una gara”

di Redazione | 2 min di lettura

Il sindacato esprime forte preoccupazione per il futuro occupazionale dei lavoratori impegnati nel servizio di rifornimento carburanti e chiede ad AMTS la convocazione urgente di un tavolo con la società uscente e quella subentrante. Magrì: “Servono garanzie concrete per la continuità lavorativa”

Lavoratori a rischio dopo cambio appalto servizio carburanti AMTS. Cisal Terziario: “Dieci anni di lavoro non possono essere cancellati da una gara”
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La CISAL Terziario di Catania interviene sul cambio di appalto relativo al servizio di fornitura di gasolio per autotrazione, gruppi elettrogeni e riscaldamento, benzina senza piombo e alle attività di rifornimento e rabbocco AdBlue per AMTS, esprimendo forte preoccupazione per il futuro dei lavoratori attualmente impiegati nel servizio.

La Segreteria provinciale ha formalmente chiesto ad AMTS, in qualità di committente, la convocazione urgente di un incontro con tutte le parti coinvolte, con l’obiettivo di individuare una soluzione che salvaguardi i livelli occupazionali e favorisca il passaggio del personale alla società subentrante.

“Lavoratori impegnati nel servizio da oltre dieci anni”

Al centro della vertenza ci sono lavoratori che, sottolinea il sindacato, operano nel servizio da oltre dieci anni e che, nonostante il susseguirsi nel tempo di differenti affidamenti, hanno sempre visto garantita la continuità occupazionale.

Una continuità che, secondo CISAL Terziario, oggi rischierebbe di interrompersi. In base a quanto riferito dai lavoratori al sindacato, la società subentrante Nobile Oil Group S.p.A. non avrebbe manifestato la disponibilità ad assumerli stabilmente, mentre la società uscente MEIC Services S.p.A. non avrebbe prospettato soluzioni alternative di ricollocazione presso altri servizi presenti sul territorio.

“Non possiamo accettare che dieci anni di professionalità, esperienza e servizio vengano messi in discussione da un cambio di appalto – dichiara Paolo Magrì, segretario provinciale CISAL Terziario Catania –. Dietro ogni affidamento ci sono lavoratori e famiglie che hanno garantito quotidianamente la continuità e l’efficienza del servizio”.

Cisal Terziario chiede un tavolo urgente ad AMTS

Per il sindacato è necessario che la tutela dell’occupazione venga posta al centro del confronto tra committente, società uscente e nuova affidataria.

“Un appalto può cambiare titolare, ma questo non può tradursi automaticamente nella perdita del posto di lavoro per chi ha garantito quel servizio per oltre un decennio – prosegue Magrì –. Chiediamo ad AMTS di assumere un ruolo attivo e di convocare immediatamente un tavolo con MEIC Services, Nobile Oil Group e la nostra Organizzazione Sindacale”.

La richiesta avanzata dalla CISAL Terziario punta prioritariamente a verificare ogni possibilità per consentire il passaggio dei lavoratori alle dipendenze della società subentrante, evitando che il cambio di affidamento produca conseguenze negative su rapporti di lavoro consolidati negli anni.

Magrì: “Servono risposte concrete”

“Chiediamo risposte concrete e un confronto immediato – conclude Magrì –. La salvaguardia dei livelli occupazionali deve essere una priorità. Non consentiremo che lavoratori che per oltre dieci anni hanno assicurato questo servizio vengano lasciati senza prospettive. Tutte le parti coinvolte devono fare la propria parte per trovare una soluzione capace di garantire la continuità lavorativa”.

In assenza di riscontri, la Segreteria provinciale CISAL Terziario di Catania valuterà ulteriori iniziative a tutela dei propri associati, compreso il coinvolgimento delle istituzioni competenti.

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